Olimpiadi Tokyo 2020, torneo femminile – Storica semifinale per il Giappone, battuto il Belgio nei secondi finali

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fiba.com

Chissà cosa sarebbe successo alla Saitama Super Arena se ci fosse stato il pubblico?. Sicuramente gli oltre 20 mila tifosi giapponesi presenti sarebbero impazziti alla tripla di Saki Hayashi che a 16″ dalla fine del quarto di finale del torneo olimpico femminile ha consegnato al Giappone la qualificazione in semifinale. Nel deserto dell’arena di Tokyo le nipponiche hanno comunque festeggiato a dovere la grande vittoria contro il Belgio che nell’ultima azione fallisce il tiro del controsorpasso e vede così svanire il sogno di continuare la sua avventura olimpica.
Il Giappone di coach Wayne Hovasse vince una gara equilibrata vissuta sugli strappi delle due squadre sempre neutralizzati. Un Giappone che si affida ancora al suo tiro da fuori e stavolta viene premiato da una buona percentuale (14/33 da tre punti) e porta cinque giocatrici in doppia cifra con Yuki Miyazawa top scorer con 21 punti e 7/13 da oltre l’arco. 19 per Maki Takada (8/11 dal campo), 12 di Akaho, 10 sia per Machida che Motohashi. La match winner Hayashi termina la sua partita con 9 punti e 3/8 da tre. Il Belgio è trascinato dal duo Messsenan e Kim Mestdagh (49 punti in due, 24 per la guardia di Schio) tira bene da tre ma con meno frequenza (11/23) ma spreca la ghiotta occasione del +9 a inizio di ultimo quarto, rimette in fiducia le giapponesi e alla fine subisce la beffa di Hayashi.
Primo quarto passato spalla a spalla con i Giappone avanti 19-16 al 10′. A inizio di secondo quarto le ragazze di Hovasse trova lo strappo e arrivano fino al 30-18, il Belgio si assesta e rientra rapidamente con controbreak di 10-0. Nel finale di primo tempo c’è il marchio di Kim Mestdagh che consente alle fiamminghe di essere avanti di appena un punto all’intervallo (41-42). Nella ripresa si accende Meesseman e il Belgio comanda arrivando anche al vantaggio in doppia cifra (50-60) ma il Giappone resiste e riesce ad accorciare con il 61-68 del 30′. A 5′ dalla fine ecco il pari delle giapponesi che tornano in grande fiducia dopo il buon inizio belga nell’ultimo periodo. Meesseman, Raman tengono avanti la squadra di coach Philip Mestdagh ma il Giappone non muore mai. Takada segna l’83-83 e subito dopo Allemand fa 2/2 dalla lunetta per il nuovo vantaggio belga. Ecco però l’azione decisiva e forse più carica di adrenalina dell’intera Olimpiade. Tripla di Hayashi e sorpasso Giappone. Il time out disegna l’attacco del Belgio ma il tentativo di Kim Mestdagh è rifiutato dal ferro. Finale 86-85 con le lacrime del Belgio e il sogno del Giappone che continua.