Olimpiadi Tokyo 2020, torneo femminile – La Serbia cancella i sogni della Cina e va in semifinale

0

Subito una sorpresa nel tabellone dei quarti di finale del Torneo Olimpico femminile. La Serbia, entrata nella corsa all’oro come seconda classificata del Girone A e dopo una prima fase non certo esaltante, elimina la Cina che era arrivata ai quarti con solo vittorie nel proprio girone dimostrando al contrario grande piglio e candidata ad arrivare davvero lontano.
A fare la differenza l’esperienza della squadra di coach Marina Maljkovic e un quarto periodo dove le serbe hanno ribaltato la partita e con un parziale complessivo di 28-12 hanno saputo recuperare dal -9 della fine del terzo quarto. Nel computo totale spicca la maggiore dimensione interna della Serbia che ha prevalso nei rimbalzi offensivi e nei punti segnati dall’area.
Dopo un primo tempo di grande equilibrio (14-16 al 10′ e 33-35 per la Serbia all’intervallo) la Cina riusciva a firmare un mini allungo fino al 58-49 del 30′. Sembrava essere la zampata finale ma le cinesi di Limin Xu si sono fermate proprio all’ultima curva quando invece le avversarie hanno avuto più energia. Svantaggio totalmente recuperato nei primi 2′ del periodo e squadre in parità a quota 58 dopo il canestro di Ana Dabovic. L’astinenza offensiva cinese proseguiva per altri 2′ permettendo il sorpasso alla Serbia che a 3′ dalla fine era avanti 67-68. Protagonista del finale è Sonja Vasic che segna 6 punti decisivi e regala alla sua squadra la meriata semifinale e la possibilità di ripetersi dopo il bronzo conquistato a Rio, la prima medaglia in una Olimpiade del basket femminile serbo.
Nel tabellino spicca la doppia doppia di Vasic (16 punti e 10 rimbalzi), 18 punti per Jelena Brooks, 13 e 6 assist di Ana Dabovic, il tris d’assi pieno di esperienza di Maljkovic. Nella Cina 17 punti e 6 rimbalzi per Ting Shao, 15 e 6 rimbalzi partendo dalla panchina per Xu Han, chiude a 12 punti Yueru Li, una delle migliori giocatrici della prima fase di Tokyo.

La Serbia in semifinale affronterà la vincente di Australia-USA. Nella parte bassa del tabellone incroci tra Giappone-Belgio e Spagna-Francia.