Stagione NBA da 50 partite e tornei Preolimpici a luglio?

Sulla prima non è ancora ufficiale, ma per i tornei manca solo ufficialità della FIBA.

di La Redazione

Le i lavori tra la NBA e l’associazione giocatori NBPA continuano intensamente, ma l’accordo sembra ancora distante.

La NBA vorrebbe iniziare il 22 dicembre per garantire una stagione di almeno 70 partite, mentre i giocatori non vogliono partire prima del Martin Luther King Day previsto per il 18 gennaio 2021. Come accaduto più volte sotto l’egida Silver, alla fine i giocatori probabilmente avranno la meglio anche questa volta. Nel caso di un inizio a gennaio, senza All Star Game, la stagione regolare potrebbe essere ridotta a 50 partite come nel 1998/99, anno del primo lockout.

Il primo problema riguarda il mancato guadagno della NBA che, nel caso di 50 partite, perderebbe circa 1.6 miliardi di dollari, soldi che poi non potrebbero essere re-investiti nel cap degli anni successivi. Nel caso in cui si riuscisse a giocare almeno 70 partite e quindi prendere tutti i diritti televisivi, allora le cose sarebbero differenti e si riuscirebbe a chiudere il bilancio in parità.

L’altro problema è che la prossima estate ci saranno le Olimpiadi di Tokyo. Su questo un passo avanti per la buona riuscita delle trattative l’ha fatto la FIBA, che ha spostato i tornei Preolimpici. Saranno infatti dal 29 giugno al 4 luglio, una settimana avanti rispetto a quanto stabilito l’anno scorso.

Così facendo, permetterebbe a molti giocatori di prendere parte anche ai tornei Preolimpici ma dipende a che punto saranno le loro squadre NBA nei Playoffs. È probabile che le Finals termineranno poco prima dell’inizio dei Giochi Olimpici, quindi molte stelle NBA non andranno alla manifestazione a cinque cerchi.

Getty Images
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy