NBA – Bam Adebayo, il ‘saggio’ al servizio dei Miami Heat

NBA – Bam Adebayo, il ‘saggio’ al servizio dei Miami Heat

Maturato, e sempre più ‘dentro’ al contesto Heat.

di Andrea Indovino, @Andreaind3

Stagione 2018/2019, 39 vittorie e 43 sconfitte, Miami fuori dai playoff. Nono posto ad Est, a due gare dall’àncora di salvataggio ottava piazza. Il presente, invece, arride alla Heat Nation. 15-6, il bilancio stagionale provvisorio. Soprattuto, le prospettive sotto il cielo di Miami sono tornate ad essere luccicanti. Se è pur vero che l’alpha e l’omega del progetto Heat ha un nome ed un cognome, Jimmy Butler, assoluto leader in campo e nello spogliatoio, calcano la tavola del palcoscenico Kendrick Nunn, Tyler Herro e Duncan Robinson, dolci sorprese. Ma ad essere sbocciato definitivamente, dal ‘sottobosco’ Heat, è Edrice Femi Adebayo, conosciuto da tutti come ‘Bam’.

Nel nuovo contesto, disegnato e colorato dalla mente brillante di Erik Spolestra, il centro nativo di Newark è ormai fondamentale. Fisicità, atletismo ed esplosività, al servizio della squadra. E’ chiaro, avrà necessità di essere allenato, e allenato ancora perchè è giovane, un diamante che deve essere sgrezzato del tutto, ma il primo ‘quarto’ di stagione regolare è stato superato a pieni voti. 13.9 punti per partita, corredati da 10.3 rimbalzi e 4 assist. Medie che testimoniano quanto sia fondamentale in campo Adebayo. E Spolestra lo utilizza senza parsimonia: dopo Jimmy ‘Buckets’ Butler, è lui ad avere il più alto minutaggio in squadra. La partenza di Hassan Whiteside, spedito il più lontano possibile da South Beach (a Portland, in Oregon) gli ha spalancato le porte dello starting five, che non ha più mollato. Ormai, è sua residenza il pitturato dalle parti dell’AAA.

‘Bam’ è uno dei tre giocatori ad avere almeno 14 punti, 10 rimbalzi, 4 assist, una rubata ed una stoppata di media. Gli altri due nomi nella lista, sono MVP e All-Star: Giannis Antetokounmpo e Karl-Anthony Towns. Dunque, Adebayo ha ormai sembianze da vero e proprio giocatore all-around. Un tuttofare del parquet. Ed il veterano Heat, Udonis Haslem ammette: “Gli sono addosso, perchè in lui intravedo immense qualità. Voglio solo che diventi fortissimo. Deve continuare ad avere fiducia nei suoi mezzi. Deve tirare, andare a rimbalzo, e difendere su tutti e cinque i ruoli”. Anche coach Spolestra crede in lui: “E’ migliorato tantissimo, ma ha ancora ampi margini di crescita. La sua nuova dimensione ci permette di sgomberare l’area, ed avere più scelte in attacco. Per noi è imprescindibile”.

Buona parte del successo stagionale degli Heat passa da Adebayo. Che è in corsa per il Most Improved Player, riconoscimento attribuito  al giocatore più migliorato rispetto alla precedente annata. L’ex Kentucky Wildcats, che intende svestirsi dal mantello ‘lavori in corso’, è pronto a prendere per mano Miami insieme a quel demonio di Butler. E con il ‘diabolico’ Spolestra, sono pronti a mettere in scena il ‘piano’ perfetto, quello di uccidere la concorrenza ad Est ed entrare in post-season con il seed più alto possibile.

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