Ben Simmons: “A Phila ero in un buco nero e nessuno mi aiutava”

0
https://fadeawayworld.net/

Ben Simmons è stato ospite del podcast di JJ Redick, The Old Man and the Three, e ha parlato del suo ultimo anno passato a Philadelphia.

Riferendosi alla Semifinale di Conference del 2021 giocata contro Atlanta, ha detto: “Ne stavo già passando tante dal punto di vista mentale, della mia vita, come tante altre persone, ma sono arrivato a un punto in cui, dopo quella serie, non stavo ricevendo il supporto dalle persone che avrebbero dovuto darmelo, questo mentalmente mi ha ucciso. Era tipo zero energia per niente, ero in un buco nero. Era tosta rendermi conto che non avevo alcun supporto dai miei compagni di squadra.
Tutto quello che mi serviva era un aiuto, e non sentivo di averlo né dagli allenatori, né dai miei compagni – non dico tutti, perché ci sono dei grandi ragazzi in quella squadra che mi sono venuti incontro e con cui sono ancora amico.”

Sull’accordo economico raggiungo con i Sixers: “La gente diceva: -Ok, prendiamogli i soldi-, ma a me non fregava nulla dei soldi, non era una questione economica, cercavo pace e tranquillità a qualunque costo, la mia pace è più importante dei soldi.”

Simmons ha detto la sua anche sul suo tentativo di tornare ad allenarsi: “Stavo provando per lo meno a fare la cosa giusta, ma proprio non ce la potevo fare, non riuscivo, non ero in grado di giocare. Avevo anche parlato a Doc prima dell’allenamento, gli avevo detto di provare a capirmi perché mentalmente non ero pronto, e lui: -Io ti faccio giocare lo stesso-, allora ho pensato che lo facesse di proposito, era questo che sentivo. Ovviamente io non ho gestito la cosa nel migliore dei modi, ma nemmeno la squadra l’ha fatto.”