Blatt rassegnato pensa all’Europa: “L’NBA mi ha chiuso le porte, ma non starò a guardare”

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MILAN, ITALY - MAY 17: David Blatt, Head Coach of Maccabi Electra Tel Aviv during the Turkish Airlines EuroLeague Final Four Finalists Press Conference at Mediolanum Forum on May 17, 2014 in Milan, Italy. (Photo by Rodolfo Molina/EB via Getty Images)

David Blatt inizia a convincersi sul fatto che il suo futuro sarà fuori dalla NBA. L’ex allenatore dei Cavaliers, in un’intervista a USA Today, ha riconosciuto che il ritorno in Europa, dove ha allenato per la maggior parte della sua carriera, è un’opzione da considerare: se le porte della NBA saranno ancora chiuse, non starà a guardare.

“Ho fatto le mie interviews, sinceramente ho sperato di ottenere un posto in qualche squadra, ma non è andata a buon fine e dobbiamo andare avanti “, questo il commento dell’allenatore 57enne, che pure era finito nel mirino di New York Knicks, Houston Rockets e Sacramento Kings. Blatt in ogni caso non lavorerà né da assistente, né si prenderà anni sabbatici: “Non sarebbe nella mia natura, voglio lavorare, e tornerò ad allenare, dovunque sia”.

Ok, ma…dove? Si è parlato di Barcellona, poi del suo caro vecchio Maccabi, comunque l’ex CT della Russia, in un’altra intervista a “Mundo Deportivo”, non esita a strizzare l’occhio al vecchio continente: “il ruolo del coach è molto più importante in Europa. In Europa il basket è più uno show degli allenatori, mentre l’NBA è uno show dei giocatori”.