Celtics non favoriti per Davis, a rischio pure il rinnovo di Irving

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Chris Haynes di Yahoo Sports ha scritto un pezzo in cui intanto riporta che Knicks e Lakers proveranno a portare fin da subito Davis nelle rispettive squadre: i primi inserendo Porzingis, Knox e la prima scelta 2019 (anche se sono un po’ restii ad inserirla essendo per forza di cose parecchio alta), per poi provare in estate a convincere KD e Kemba Walker; i Lakers con Ball, Ingram, Kuzma e qualche altro per pareggiare il contratto in entrata.

Probabilmente, però, se ne riparlerà in estate quando anche Boston entrerà nella corsa: prima di luglio non può inserirsi in quanto Irving e Davis hanno lo stesso contratto, consistente nella cosiddetta Rose-rule, cioè l’estensione quinquennale al massimo salariale del contratto da rookie. Dal 1 luglio Irving potrà firmare un altro contratto e da allora Davis potrà approdare a Boston. Tuttavia Haynes spiega che Boston non è la favorita ad accaparrarsi il giocatore dei Pelicans e lo stesso Irving potrebbe non rimanere in biancoverde cosa che, se confermata, stravolgerebbe tutto il mercato NBA. Per Haynes attualmente i Lakers sono favoriti ma

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Intanto nel suo podcast Zach Lowe di ESPN ha ammesso che New Orleans – record di 22 vinte e 28 perse – sarebbe già disposta a cedere Randle, Mirotic e Moore entro la trade deadline del prossimo 7 febbraio: l’ispanico-montenegrino è in scadenza (12.5M), il lungo ha una player option per il prossimo anno da 9M e il playmaker #55 ha un contratto da 8.6M per la prossima stagione ma non del tutto garantito. I Pelicans vogliono in cambio soprattutto scelte o giovani asset.

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