Charles Barkley venderà i trofei (fra cui l’MVP) per aiutare la sua città natale in Alabama

Charles Barkley venderà i trofei (fra cui l’MVP) per aiutare la sua città natale in Alabama

Sir Charles sarebbe pronto a scendere in campo in prima persona per aiutare il suo borgo natale, Leeds, a costruire delle abitazioni a prezzi accessibili per i bisognosi.

di Andrea Fabbian

Non è un mistero che in Alabama si nascondano immense sacche di povertà, e Leeds, il borgo natale di Charles Barkley, non è diverso. Secondo i dati infatti circa il 15% della popolazione sarebbe sotto la soglia di povertà, dato che la porta a numeri vicini e in alcuni casi maggiori ad alcune aree della Grecia.

Charles Barkley però, sembra intenzionato a scendere in campo in prima persona per aiutare i suoi concittadini più in difficoltà: in un’intervista a WJOX 94.5 infatti l’ex Phoenix ha dichiarato che vuole dare spazi e mezzi alla città di Leeds per costruire delle case su terreni inutilizzati. Il piano di Sir Charles è quello di costruire 10 o 20 case a buon mercato, vendendo tutti i suoi memorabilia a partire dal trofeo di MVP fino a una placca firmata da tutto il Dream Team. Sarebbe salva la medaglia olimpica del ’92 in quanto il figlio non vuole privarsene.

Ecco un estratto tradotto delle sue parole:

“Tutta quella roba è a casa di mia nonna, non la tengo nemmeno con me onestamente. Quanto potrei guadagnare per il mio trofeo di MVP e le mie due medaglie d’oro? Ho anche una placca autografata dal Dream Team originale, posso fare un sacco di soldi con quella roba. […] Voglio fare qualcosa di carino per Leeds. E se potessi costruire 10 o 20 case accessibili economicamente, sarebbe una bella cosa per me”

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