Clippers, Paul si presenta: “Basta chiacchiere, voglio solo giocare e vincere”

0

“Questo non è il mio giorno, è il giorno dei Clippers”, ha esordito l’ormai ex playmaker degli Hornets che ha poi continuato: “Arrivo qui con grande umiltà, sono molto grato e riconoscente a chi mi ha portato a Los Angeles in quanto credo molto in questa squadra e nei suoi giocatori. Sono stanco di parlare di questioni extra-cestistiche, ora ho una grande voglia di giocare e di vincere”.

 

Ricordiamo che i Clippers hanno ottenuto Paul nello scambio con gli Hornets che ha portato a New Orleans Gordon, Aminu, Kaman e la prima scelta del draft 2012 dei T-Wolves. I Clippers, quindi, sono intenzionati a ripartire proprio da Paul, lasciandosi alle spalle gli ultimi anni bui. In lui sono riposte le speranze di un futuro migliore dei fan, i quali si augurano di vedere al più presto una squadra che possa tenere testa ai rivali dei Lakers. Proprio ai gialloviola per poco non è finito il play di Lewisville, ma l’affare non si è concretizzato a causa del veto imposto dal commissario Stern. Nella presentazione di oggi Paul si è ben guardato dal nominare i Lakers: “L’altra squadra di Los Angeles ha vinto tanti campionati, i Clippers però stanno migliorando e spero che con me e i nuovi compagni possano crescere ulteriormente e cambiare lo stato delle cose”.

A parlare è stato anche Blake Griffin che, nonostante sia triste per la perdita di Gordon, Kaman e Aminu, si è detto impaziente di scendere in campo con Paul e gli altri nuovi arrivati Butler e Billups. “Abbiamo un sacco di lavoro da fare – ha detto il rookie of the year – l’obiettivo è un po’ più alto di quello dello scorso anno, ma l’unica cosa che ho intenzione di promettere che è faremo del nostro meglio ogni sera. Vi posso garantire che d’ora in avanti quando sentirete ‘i Clippers’ non sarà più uno scherzo”.