Coronavirus, NBA a porte chiuse? LeBron: “Io non gioco”

Coronavirus, NBA a porte chiuse? LeBron: “Io non gioco”

L’emergenza Coronavirus sta sbarcando anche in USA, la NBA potrebbe giocare delle gare a porte chiuse. Ma LBJ non ci sta.

di Marco Morandi

Con il Coronavirus che si sta diffondendo anche negli Stati Uniti, la NBA ha cominciato a mettere in allarme tutte le squadre sulla possibilità che certe partite vengano giocate a porte chiuse, riducendo lo staff al minimo indispensabile.
Interrogato sull’argomento, LeBron James si è detto contrario: “No, è impossibile. Io non gioco se non ci sono i tifosi sugli spalti, sono loro per cui gioco. Gioco per i miei compagni di squadra e per i fans. Questo è tutto, se mi dovessi presentare in un’arena senza tifosi, non giocherei. Possono fare quello che vogliono.”

La NBA ha inoltrato un comunicato sempre per l’emergenza Coronavirus, ricordando ai giocatori di salutare i tifosi a pugno chiuso invece che con il solito high-five, e di evitare di prendere dai tifosi oggetti come palloni, o magliette, da firmare.

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