Dwyane Wade: “L’All-Star game si è trasformato in una gara delle schiacciate non competitiva”

La guardia dei Bulls che ha alle spalle 12 apparizioni alla partita delle stelle dice la sua.

di La Redazione

Il neo giocatore dei Bulls è in lizza per prendere parte al suo tredicesimo All Star Game, ma si è espresso su come è cambiata la partita in questi anni. Parlando a ESPN ha rivelato: “Non so esattamente quando è cambiato, ma so che nei primi anni in NBA ricordo gente come Iverson o altri con cui scambiavamo delle giocate di livello. Dopodiché si è trasformato in un semplice spettacolo di schiacciate e poco altro”.

Da sempre l’ASG premiava l’attacco e poca difesa, ma negli ultimi anni questa non esiste più per lasciare spazio alle sole schiacciate e ai tiri da 3 punti. Lo scorso anno finì 196-173. Wade continua nell’intervista proponendo anche i possibili fattori che hanno portato alla netta diminuzione di competitività della manifestazione: “Giochiamo troppe partite. Poi hai un sacco di giocatori stellari in campo. È come non avere continuità, non si riescono a fare degli schemi a quel modo. Non è come una partita normale dove sai cosa la tua squadra deve fare difensivamente. Inoltre, soprattutto, i ragazzi non vogliono farsi male e quindi cercano di imbastire uno spettacolo come meglio riescono”, continua il nativo di Chicago, prima di concludere con un amaro sguardo al passato.
“Ripenso ai primi anni e vedo partite giocate bene e competitive. Poi ad un certo punto è cambiato tutto e quindi non so cosa aspettarmi in futuro”.

 

Fonte: www.thescore.com

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