Enes Kanter: “Continuo ad essere perseguitato a causa di Erdogan. Ricevo minacce di morte ogni settimana”

Enes Kanter: “Continuo ad essere perseguitato a causa di Erdogan. Ricevo minacce di morte ogni settimana”

Il centro turco accusa ancora il governo turco di Erdogan.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Enes Kanter punta il dito contro il capo del governo turco, Recep Tayyip Erdoğan.

“Eravamo andati alla moschea, io e Tacko Fall, nell’intervallo che ci separava tra i due allenamenti nella giornata di ieri. Due uomini ci hanno aspettato per insultarci e gridarci ogni cosa contro, soprattutto nei miei confronti.”

É questa la grave accusa del neocentro dei Boston Celtics.

“Mi dispiace soprattutto per Tacko, il quale sembrava impaurito. Succede spesso a me, ma qui in America è la prima volta. É un fatto grave perché un uomo dovrebbe avere l’opportunità di pregare liberamente senza subire fatti gravi come questo.”

Enes Kanter aveva subito il ritiro del passaporto nel Maggio 2017, dopo che aveva definito Erdogan, “Hitler del nostro secolo”.

“Ricevo minacce di morte tutte le settimana a causa della mia presa di posizione contro Erdogan. All’inizio facevo i screenshot delle persone che mi minacciavano, anche perché hai un pò paura di questa cosa, ma adesso sono talmente tante che non ci perdo più tempo.”

Il padre di Enes Kanter è stato condannato a 15 anni di galera per aver supportato l’attività del figlio. Kanter inoltre non può entrare nel suo paese, altrimenti verrebbe immediatamente arrestato.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy