Fuori dalla corsa al titolo di MVP, LeBron: “Voglio solo essere MVP per il mio team”

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Il quattro volte MVP della stagione LeBron James ha saputo della sua esclusione dalla corsa al titolo di MVP solo dopo l’ennesima prova di onnipotenza cestistica sciorinata in gara 2 al TD Garden di Boston. La scelta di lasciarlo fuori, per quanto abbastanza annunciata, non può non dar vita a brusii vari da parte degli appassionati di basket, in parte legittimati dalla stratosferica postseason finora giocata da ”King James”.

A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato lo stesso LBJ che, tirato in ballo sulla questione all’interno della conferenza stampa post-match, ha dichiarato di non essere interessato a questo tipo di allori e di voler concentrare tutte le proprie energie mentali e fisiche per conquistare il secondo titolo per la sua Cleveland. Prima di cambiare argomento, però, una piccola frecciatina: ”Questa lega sa cosa metto sul tavolo, ora sta a voi dei media scriverci su, non sta a me preoccuparmene”.

Concilianti anche le parole di coach Lue, che però ci ha tenuto a fare una precisazione: ”Giusto premiare ragazzi quali Harden, Westbrook e Leonard, che hanno fatto una stagione incredibile e meritano il credito che hanno ricevuto. Ma per me LeBron è come Shaq, dovrebbe avere il premio di MVP ogni anno”.

LeBron James, che non vince il titolo di MVP dal 2013, deve rimandare l’aggancio a quota cinque premi a Michael Jordan e Bill Russell, mentre il primatista, la leggenda Kareem Abdul-Jabbar, rimane saldo a quota 6 in vetta a questa speciale classifica.