Golden State conferma Chriss, ma taglia McKinnie

Golden State conferma Chriss, ma taglia McKinnie

Gli Warriors hanno bisogno di un lungo, visti gli infortuni a Cauley-Stein e Looney

di La Redazione

Dopo anni da eterna promessa, Marquese Chriss ha convinto gli Warriors a dargli l’ultimo posto in squadra a discapito di Alfonzo McKinnie. A Golden State serviva un lungo visto che attualmente Looney e Cauley-Stein sono in infermeria (ma dovrebbero tornare già nelle prossime due settimane).

Scelto nel 2016 con l’ottava pick dai Kings (e subito mandato ai Suns) fa fatica ad esplodere. Ha giocato anche a Houston e Cleveland e ora, a soli 22 anni, tramite training camp e preseason, ha convinto coach Kerr e la dirigenza di Golden State.

McKinnie, venuto da lontano con una carriera non facile, ora si ritrova free agent. Tuttavia molte squadre potrebbero assorbire il suo contratto che non è garantito, ma devono farlo entro lunedì, un giorno prima dell’inizio della stagione: New York è favorita perché quella con il peggior record lo scorso anno, Milwaukee la meno favorita (se due o più squadre si propongono di assorbire il contratto, si guarda a quella che ha chiuso con record peggiore la scorsa stagione).

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