Golden State Warriors: si lavora per quest’anno, o si punta al 2022?

La franchigia di San Francisco è in una sorta di limbo, dal quale dovrà capire come uscirne. I Golden State Warriors tra presente e futuro.

di Luca N'Dakpangny, @Duckpangny

Inizio di stagione sfortunato per i Golden State Warriors, a causa dell’infortunio al tendine d’Achille per Klay Thompson, nella giornata prima del draft, che è costato un notevole calo di valore per la seconda scelta, poi trasformata in James Wiseman.

Nonostante tutto GS è ancora lì a lottare per i playoff, grazie ad un Stephen Curry versione MVP ed a Green visto molte volte a motivare e aiutare Wiseman. Il resto del roster è ancora in evoluzione: Wiggins vive di alti e bassi, mentre Kelly Oubre Jr. ha iniziato la stagione con percentuali discutibili, anche se ultimamente ha migliorato l’efficenza.

Al momento i Warriors sono quinti per defensive rating, soprattutto grazie a Draymond che sta prendendo le redini difensive della squadra.

I Warriors sono diciannovesimi per offensive rating, e sono la seconda squadra per ritmo.

Come anticipato GS ha ritrovato Stephen Curry, dopo la scorsa annata in cui ha giocato solo 5 partite, complici l’infortunio alla mano e la pausa per il COVID. Al momento il numero 30 sta girando a 30 punti, 5 rimbalzi e 6 assist con il 49% dal campo e il 43% da 3, cifre molto simili a quelle che gli fecero vincere il secondo MVP. Se andiamo a comparare le statistiche avanzate notiamo come le due stagioni siano simili anche sotto questo aspetto. Curry sta girando con un 66% di TS% (.008 in meno rispetto al 2016), un TOV% di 12.4 (0.5 in meno) e 61% di eFG% (5% in meno). Rimanendo, nonostante l’assenza di altre stelle, su un 32% di USG%.

I GSW hanno tutte le carte in tavola per tornare tra le “grandi” la prossima stagione con il ritorno di Klay, anche se non sappiamo come tornerà. GSW ci ha abbituato a far crescere esponenzialmente i giovani grazie ad un development staff di ottimo livello. Rimane il dubbio se ci sarà la rifirma di Kelly Oubre Jr. e di cosa farà Golden State con la scelta di Minnesota, nel caso non dovesse uscire tra le prime 3 scelte, che probabilmente verrà mandata insieme a qualche asset per una stella da affiancare agli Splash Brothers. In quanto a possibili innesti non ci possiamo aspettare molto, a patto che non vengano effetuate trade, dato che GS per la prossima stagione ha 163mln occupati da contratti attivi, il cap è previsto aumenti a 112mln, e la Mid-Level Exception disponibile, secondo le previsioni, sarà di 5,8mln.

Possiamo dire che se Stephen Curry dovesse continuare su queste cifre e la squadra (al momento settima nella Western Conference) dovesse trovare la quadratura del cerchio siamo sicuri che ne vedremo delle belle in un Ovest dove la battaglia per i playoff sarà sicuramente avvincente.

USA TODAY Sports
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