Happy B-Day, Shaq! Il video dei 61 punti segnati nel suo 28esimo compleanno

0

Anche le celebrità invecchiano: quest’oggi Shaquille O’Neal spegne 41 candeline. Tutti gli appassionati della NBA conoscono benissimo la storia della sua carriera, ma vale giusto la pena ricordare alcune cifre: si è messo al dito ben 4 anelli, 3 con i Lakers e 1 con gli Heat, è nella top 10 dei migliori marcatori e nella top 15 dei rimbalzisti della lega. La sua percentuale dal campo (58,2) è la seconda migliore della storia, le schiacciate erano il suo biglietto da visita, mentre i tiri liberi la sua kryptonite. Come dimenticare, tra l’altro, i 61 punti che mise a referto nel derby con i Clippers il 6 marzo del 2000, ovvvero nel giorno del suo 28esimo compleanno. 

Ma il basket è solo una parte, seppur molto importante, della storia di Shaq. Cresciuto in una famiglia di militari, ha sviluppato il senso della disciplina, dell’istruzione, ma anche uno spirito malizioso. Oltre alla pallacanestro, è un amante del rap e degli schermi televisivi, non a caso il suo sorriso da gigante buono è apparso in diversi spot pubblicitari.

Da giocatore è sempre stato esuberante, sapeva come far divertire la gente anche con una semplice intervista: basti pensare che anche quando annunciò il ritiro inscenò una presunta telefonata da parte dei Knicks, che volevano offrirgli la posizione di general manager. Dopo il suo addio al basket giocato, è diventato commentatore della NBA per ESPN ed altri network, ma ha fatto scalpore quando ha creato un reality show (“Shaq vs”), in cui sfidava altre celebrità nelle proprie specialità.