Heat, Mavs e Nuggets in vantaggio su Iguodala

Heat, Mavs e Nuggets in vantaggio su Iguodala

Sono le uniche tre squadre che possono pareggiare lo stipendio dell’ex Warriors. Memphis vuole ricavarci qualcosa.

di La Redazione

Memphis vuole ricavare qualcosa dallo scambio di André Iguodala. Ma le uniche tre squadre che possono fare strada nei Playoffs e che possono offrire stipendi per pareggiare i 17.2 milioni che guadagna Iggy sono Miami Heat, Dallas Mavericks e Denver Nuggets.

Tutte le squadre NBA ad eccezione degli Hawks sono sopra al cap, quindi necessitano di pareggiare i vari stipendi inseriti in eventuali scambi. Memphis poi punta a ricevere una o più scelte, possibilmente con una prima scelta tra queste.

Lo scorso anno Iguodala ha chiuso la stagione regolare con 5.7 punti, 3.7 rimbalzi e 3.2 assist in 68 presenze (22′ di media), cifre cresciute nei Playoffs con 9.8 punti, 4.3 rimbalzi e 4 assist in 30′ sul parquet.

Dallas può mettere sul piatto Courtney Lee, ex giocatore di Memphis, oppure Tim Hardaway.

Miami è quella messa meglio perché ha tanti contratti che potrebbero soddisfare lo scambio: Dragic e Leonard sono in scadenza, mentre Johnson, Olynyk, Winslow (1+1) e Waiters terminano il contratto nel 2021.

Infine Denver, ex squadra di Iguodala, può offrire Plumlee in scadenza oppure contratti più lunghi di Harris o Barton (scadono nel 2022).

Più difficili – ma in NBA mai dire mai – le strade che portano a Lakers, Celtics, Sixers, Raptors o Jazz, in quanto tutte non hanno grandi asset da offrire in cambio ai Grizzlies. Una cosa è certa: Memphis non terrà Iguodala a roster fino a fine stagione, ma cercherà di ricavarne il più possibile in questa sessione di mercato che scade nella prima settimana di febbraio.

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