I Boston Celtics hanno lasciato il parquet di Miami: riunione, ma alla fine si gioca

I Boston Celtics sono la prima squadra NBA che si muove dopo l’attacco al Campidoglio di Washington avvenuto oggi.

di La Redazione

I Boston Celtics hanno deciso di lasciare il parquet dei Miami Heat (a breve era prevista la palla a due) per riunirsi in spogliatoio. Riunione di 45′ solo tra giocatori per capire come muoversi dopo l’attacco al Campidoglio avvenuto oggi. Alla base “l’enorme differenza di trattamento tra i protestanti dei mesi scorsi e quelli di oggi, lasciati agire illegalmente”.

Alla fine con un comunicato congiunto Miami Heat e Boston Celtics hanno deciso di giocare, ma “non dimenticheremo le ingiustizie nella nostra società e continueremo ad usare le nostre voci per evidenziare questi problemi”.

Prima della partita durante l’inno le due squadre si sono inginocchiate in protesta verso quello che è accaduto oggi e verso quello che è stato qualche mese fa con il movimento Black Lives Matter. Unico in piedi Meyers Leonard perché, come spiegò ad agosto, suo fratello è arruolato nell’esercito e, per quanto condivida le proteste dei giocatori, inginocchiarsi significherebbe fare del male a suo fratello che serve la patria.

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