I migliori 25 free agent della prossima estate NBA

I migliori 25 free agent della prossima estate NBA

La lista dei migliori giocatori sul mercato NBA.

di Ario Rossi

Free agents 1-8

In questo periodo in cui la NBA è forzatamente ferma a causa del coronavirus, diamo un’occhiata ai giocatori che in estate potrebbero cambiare squadra. Qui c’è la lista completa, ma noi scegliamo i possibili migliori 25.

Bogdan vs Gallo || hdnux.com

1. Anthony Davis (player option)

Partiamo subito con il fenomeno dei Lakers, che però probabilmente declinerà l’opzione solo per firmare un’estensione al massimo salariale con i gialloviola, dopo aver ovviamente rifiutato il rinnovo durante la stagione. Bisogna solo capire se firmerà un quinquennale oppure un triennale (casomai con opzione nell’ultimo) per raggiungere i dieci anni di carriera e poter firmare poi il “supermassimo”. Per lui nella prima stagione a Los Angeles 26.7 punti, 9.4 rimbalzi, 3.1 assist, 2.4 stoppate e 1.5 rubate.

2. Brandon Ingram (restricted)

Ad inizio stagione, soprattutto dopo l’ultima a L.A., Ingram era il grande punto di domanda nella trade che ha visto coinvolto AD in estate. Il #14 dei Pelicans ha però dimostrato che con la palla ci sa fare e che potrebbe essere il volto della franchigia, insieme a Zion Williamson, per i prossimi anni: in quest’anno ha tenuto a galla New Orleans finché Zion era fuori per infortunio, divenendo All Star con 24.3 punti, 6.3 rimbalzi e 4.3 assist. Essendo Ingram un restricted free agent, New Orleans può pareggiare ogni offerta che viene da fuori e verosimilmente lo farà.

3. Danilo Gallinari

Gallinari sarà uno dei grandi protagonisti del prossimo mercato, dopo che ha rifiutato il trasferimento a Miami perché non gli aveva offerto un’estensione pluriennale. Ad inizio anno i Thunder sembravano spacciati, dopo aver dato via i due migliori giocatori in estate in cambio di due “contrattoni” – Gallinari e Chris Paul – e tante scelte future al draft; fino all’interruzione forzata, OKC era quinta a Ovest davanti proprio a Houston, squadra che avrebbe dovuto guadagnarci con la partenza di CP3. Per il nostro “Gallo” cifre in linea con la scorsa stagione ai Clippers, segnando 19.2 punti, 5.5 rimbalzi e 2.1 assist

4. Bogdan Bogdanovic (restricted)

Bogdanovic ha rifiutato il rinnovo con Sacramento e, salvo sorprese, cambierà aria in estate per cercare più spazio e meno concorrenza come quella di Buddy Hield nella capitale californiana. La guardia serba ha incantato tutti la scorsa stagione ed è stato tra i migliori realizzatori del mondiale in Cina. Per il 28enne ex Fener arriveranno offerte sostanziose che Sacramento potrà pareggiare, ma è chiaro che non lo farà se si tratta di cifre intorno ai venti milioni annuali (contando che il prossimo anno pure Fox punterà ad un ricco rinnovo). Bogdanovic sta mantenendo medie di 14.5 punti, 3.2 rimbalzi e 3.2 assist, cifre quasi identiche a quelle dello scorso anno.

5. Gordon Hayward (player option)

Hayward ha una player option da 32 milioni e probabilmente la eserciterà senza pensarci troppo, visto che non troverebbe offerte a quelle cifre. Potrebbe anche declinarla per firmare un pluriennale a cifre più basse, ma con la crescita esponenziale di Tatum e la giovane età di Brown (che si è visto a sprazzi a causa di continui infortuni) potrebbero far propendere la dirigenza ad evitare quest’opzione pluriennale, anche per tenersi libero il cap in vista del ricco mercato 2021. Dopo una prima stagione a Boston davvero difficile (non contiamo i 5′ totali del 2017/18) quest’anno sembra aver capito meglio il suo ruolo e le sue medie sono di 17.3 punti, 6.5 rimbalzi e 4.1 assist in 33′

6. Montrezl Harrell

Harrell ha trascinato i Clippers alzandosi dalla panchina, con cattiveria agonistica, punti e rimbalzi. Finora la squadra di Los Angeles l’ha pagato solo 6 milioni, ma ora il lungo uscito da Louisville potrebbero puntare ad un ricco contratto anche altrove, visto che difficilmente i Clippers potranno dargli più di 15 milioni (e con difficoltà…) ma resterebbero poi bloccati completamente a causa delle limitazioni del salary cap. Per il #5 dei Clippers quest’anno 18.6 punti e 7.1 rimbalzi in 28′ con quasi il 60% da 2

7. Andre Drummond (player option)

Il centro del ’93 è stato mandato ai Cavs in cambio di poco o nulla e, subito dopo il trasferimento, aveva detto che avrebbe esercitato l’opzione per restare a Cleveland, salvo poi cambiare idea dopo numerose sconfitte. Con il rinnovo di Bickerstaff, però, sembra aver ritrovato il sorriso, difendendo il trono di miglior rimbalzista NBA: per lui 17.7 punti, 15.2 rimbalzi, 2.7 assist, 1.9 rubate e 1.6 stoppate tirando con il 55% da 2

8. Fred VanVleet

VanVleet non riceverà il massimo salariale ma potrà benissimo puntare ad un contratto intorno ai 20 milioni all’anno che difficilmente Toronto gli offrirà (arduo che si spingerà oltre i 13-15). Il playmaker è stato fondamentale nella corsa al titolo dei canadesi e non verrà mai dimenticato a Toronto, ma punterà a firmare quasi di sicuro altrove: per lui quest’anno cifre altissime a 17.6 punti, 3.8 rimbalzi, 6.6 assist e 1.9 rubate in 36′, nettamente tutti record in carriera.

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