Il formato dei Playoffs NBA potrebbe cambiare

Adam Silver ha dichiarato che sono al vaglio alcune soluzioni per far arrivare in finale le due squadre migliori, indipendentemente dalle Conference.

di La Redazione

Da tanti anni ormai si parla di un cambiamento del formato dei Playoffs in NBA, e Adam Silver ha recentemente detto la sua a proposito: “Per i Playoffs dovremmo prendere le 16 migliori squadre indipendentemente dalla Conference, o tenere comunque le prime 8 di ciascuna Conference e inserirle in un tabellone unico, dalla 1 alla 16? Per me l’ostacolo non è la tradizione, ma i viaggi. Detto questo, piacerebbe a tutti avere un formato in cui le due squadre migliori si affrontano nelle Finals, e ovviamente potrebbero essere la migliore dell’Est e la migliore dell’Ovest, ma per come stanno le cose adesso queste due squadre potrebbero incontrarsi anche nelle finali di Conference, o anche prima.”
In ogni caso, almeno 2/3 delle squadre NBA dovrebbero dare il loro nulla osta a un cambiamento del genere.

Silver ha toccato anche altri temi nella conferenza stampa dell’All-Star game:

  • La regola del “one and done”, secondo cui deve passare almeno un anno dal giorno del diploma del liceo prima che un giocatore possa entrare in NBA, sarà discussa con una commissione dell’NCAA per decidere se cancellarla o modificarla;
  • Le associazioni dei giocatori e degli arbitri si sono incontrate per parlare dei recenti screzî, il Commissioner si è detto molto felice della cosa;
  • Nella prossima stagione le squadre di G-League diventeranno 27, l’obiettivo è di farne avere una a ciascuna franchigia NBA;
  • Si aspetta la decisione della Corte Suprema riguardo alla legalizzazione delle scommesse sportive; nel caso, la NBA sarebbe pronta.
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