Joe Lacob: “Senza senso la decisione di Durant”

Il proprietario degli Warriors non si è capacitato della scelta di Durant di lasciare la Baia per andare a Brooklyn.

di La Redazione

Kevin Durant ha giocato tre stagioni a Golden State dove ha giocato tre Finals, vinto due titoli e chiuso con due MVP della fase finale. Ma ha comunque voluto lasciare gli Warriors in estate per firmare un quadriennale con i Brooklyn Nets.

La scelta ha lasciato basito il proprietario di Golden State, Joe Lacob: “Non mi sono arrabbiato quando KD ha deciso di lasciare la franchigia, però non ho assolutamente capito il senso di questa mossa”, ha detto a The Game, trasmissione radiofonica della Baia. “Sei nella migliore organizzazione del mondo, o almeno spero che lo pensasse, stai vincendo, hai grandi giocatori a fianco, una nuova Arena. Per me, aveva tutte le ragioni per restare qui. Ma non sono arrabbiato perché è la sua vita e si è guadagnato il diritto di scegliere quello che vuole. Ci ho provato, ma non potevo costringerlo a restare”.

Un altro giocatore ha lasciato gli Warriors da poco, ed è di ben altra caratura rispetto a KD. Si tratta di Glenn Robinson III che è stato mandato a Philadelphia in cambio di una seconda scelta (insieme ad Alec Burks). Le sue parole sulla scelta dei Sixers sono curiose: “È un problema quando arrivi qui e il tuo ruolo non ti viene spiegato, oppure non sai perché sia stata imbastita questa trade. Perché non si tratta di uno scambio in cui tu arrivi e hai un impatto immediato, qui è diverso”, ha rivelato a Basketball Insiders. “Questa squadra è piena di ali, tanti giocatori che possono stare in campo. Non ho proprio capito il senso di questo scambio”. Robinson III è in scadenza di contratto a fine stagione: a Golden State segnava circa 13 punti, 5 rimbalzi e 2 assist di media con il 40% dall’arco in 31′ (ora ne gioca la metà). Ai Sixers aveva già giocato dieci partite nel 2015, suo anno da rookie.

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