Kristaps Porzingis fuori tutta la stagione?

Kristaps Porzingis fuori tutta la stagione?

L’asso dei Knicks è in ripresa da un brutto infortunio, ma rischia di essere pronto tra un anno.

di Andrea Indovino, @Andreaind3

I New York Knicks sono in pieno rebuilding, quello prossimo sarà un mercato nel quale i newyorchesi cercheranno free agents da poter incastonere nel proprio roster e rendere la squadra più competitiva rispetto agli ultimi anni, ma nel frattempo la franchigia deve fare i conti con l’ennesima stagione che si prospetta interlocutoria ed in più con la ‘grana’ Kristaps Porzingis con la quale convivere per ancora un bel pò di tempo.

Il campione lettone è fermo ai box dal febbraio scorso avendo subìto la rottura dei legamenti del ginocchio sinistro nel corso di una gara di regular season contro i Milwaukee Bucks. Dopo tanti mesi passati a casa in Lettonia a fare riabilitazione, nelle scorse ore il n°6 dei Knicks si è presentato al centro medico dei newyorchesi per sottoporsi nei prossimi giorni ai controlli di rito. Se fino ad ora si era ipotizzato in gennaio prossimo una probabile data di rientro, ora inizia a serpeggiare un pò di pessimismo circa un suo pieno recupero in tempi brevi ed addirittura c’è chi prevede un rientro in campo dell’Unicorno lettone soltanto nella stagione 2019/2010.

Il presidente dei Knicks, Steve Mills, durante un incontro con alcuni tifosi non si è potuto esimersi dallo spendere delle parole verso l’attuale giocatore più rappresentativo che ha a libro paga. Ha voluto tranquillizzare i fans, ma al tempo stesso non ha forzato la mano:

“Non vogliamo affrettarei tempi, lui è uno dei giocatori cardine e fondamentali della nostra squadra. È tornato in città e nei prossimi giorni faremo tutti gli accertamenti del caso. Ripeto, non faremo nulla per mettere a rischio il futuro dell’intera franchigia. Kristaps è in ripresa, è seguito da medici molto capaci, preparati, e ritornerà ad essere quel fuoriclasse che abbiamo ammirato fino a qualche mese fa”.

Se coach David Fizdale ed il suo staff sono volati – nei mesi scorsi – più volte in Lettonia per tenere sotto controllo la riabilitazione post infortunio di Porzingis, Mills invece non si è mai recato in Europa, ma dagli Stati Uniti si è tenuto sempre in stretto contatto con il suo giocatore e l’equipe medica che lo sta seguendo in questo delicato processo di recupero.

In ogni caso, la situazione resta complicata, e non solo a livello fisico. Infatti, la possibile assenza di KP6 per l’intera annata avrebbe effetti deleteri per la squadra, che vedrebbe rallentato il processo di ricostruzione di una franchigia che è alla ricerca di una nuova identità, e quindi di una nuova dimensione. Continuare a stagnare nei bassifondi della Eastern Conference non è proprio il volere di Mills, il quale ha in mente di riportare la squadra, nel giro di 2/3 anni, a lottare nuovamente nei piani alti della lega. Ed in questo, giocherebbe un ruolo chiave proprio il lungo baltico.

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