Lakers vincitori in Gara 1, sprazzi di dominio

Toccando anche un massimo vantaggio di 32 punti, i Lakers fanno propria la prima partita della serie. Problemi per Dragic e Adebayo, Miami deve stare attenta

di Raffaele Guerini

Miami Heat @ Los Angeles Lakers, 98 – 116

Niente finale a sorpresa nella prima gara delle Finals 2020, che rispetta il pronostico e vede uscire i Lakers vincitori della prima battaglia. Si sa, vincere una battaglia non significa vincere la guerra, ma Los Angeles ha lanciato ben più di un segnale incoraggiante in vista della serie.

Tutto ciò non si sarebbe detto nei minuti iniziali. Miami, infatti, parte fortissimo e non lascia respiro ai Lakers, a cui basta un disorientamento per trovarsi a -13 a metà primo quarto. Un parziale di 13 a 0 porta infatti gli Heat a comandare, spinti dalle due stelle Bam Adebayo e Jimmy Butler. Frank Vogel decide allora di sparigliare le carte in campo e sul parziale toglie LeBron James, dando le chiavi in mano a Anthony Davis. L’ex Pelicans, supportato dai compagni, riporta i Lakers in prossimità degli avversari (28-23) fino al rientro di James.

A 44 secondi dalla fine del primo quarto, la partita si incanala quindi nella direzione dei gialloviola. Raggiunti gli Heat sul 28-28, da quel momento in avanti i Lakers non lasciano più la direzione dell’incontro, arrivando a toccare un picco di +32 sugli avversari intorno alla metà del terzo quarto. Interessante osservare lo schieramento dei Lakers, che hanno preferito giocare con quintetti più “piccoli” rispetto a quanto fatto vedere finora nei Playoff. Dwight Howard, che si era messo in ottima luce durante la serie con i Nuggets, finisce per giocare solo 14 minuti di questa Gara-1, mentre JaVale McGee non entra in campo neanche per un saluto.

Va detto che Miami, dopo aver giocato armi alla pari nei primi minuti, ha perso nel secondo tempo prima Goran Dragic, uscito per un problema al piede, poi Bam Adebayo per un problema alla spalla e, nei minuti finali, anche Jimmy Butler ha mostrato segni di fastidio. Speriamo che Spoelstra abbia deciso di far riposare i propri giocatori in vista delle altre gare, considerato il divario che si era già creato al momento della loro uscita dal campo. Qualora Miami dovesse perdere anche solo uno di questi tre giocatori, le cose si metterebbero davvero male in casa Heat.

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