L’elicottero di Kobe Bryant è precipitato per disorientamento spaziale del pilota

Il pilota Ara Zobayan non poteva legalmente volare nelle nuvole ma lo ha fatto comunque, ha detto il presidente del National Transportation Safety Board

di Brenno Graziani

L’incidente aereo che è costato la vita a Kobe Bryant e sua figlia Gianna, oltre ad altre 7 persone, è stato causato dal disorientamento spaziale del pilota, secondo gli esperti dell’NTSB.

Il presidente dell’NTSB Robert Sumwalt ha detto che il pilota stava “volando sotto gli ordini di volo visivo o VFR che legalmente gli proibiva di penetrare le nuvole”, ma ha continuato tra le nuvole.

Gli investigatori ora dovranno capire se sono state fatte delle pressioni al pilota per poter completare il volo e che ripercussioni avrebbe avuto nel caso in cui il volo fosse stato cancellato a seguito della scarsa visibilità. Gli ispettori stessi hanno inoltre affermato che i piloti possono confondersi sull’assetto e accelerazione di un aereo quando non possono vedere il cielo o il paesaggio intorno a loro, a seguito del fenomeno chiamato disorientamento spaziale, che ha generato parecchi disastri aerei anche nell’aviazione civile.

Un altro personaggio famoso deceduto a seguito di un incidente aereo per disorientamento spaziale è JFK Junior, il figlio del defunto Presidente degli Stati Uniti d’America, come si evince dal rapporto della NTSB.

Gli investigatori hanno detto che in precedenza un esame dei motori e dei rotori dell’elicottero non ha trovato alcuna prova di “guasto meccanico catastrofico”.

N72EX Island Express Holding Corporation Sikorsky S-76B photographed at Long Beach Daugherty Field (LGB / KLGB) by Michael J Carter
N72EX, l’elicottero di Kobe Bryant, fotografato nel 2018 a Long Beach

Per una ricostruzione dettagliata, potete guardare questo video che contiene anche le trasmissioni radio dell’elicottero con la torre di controllo.

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