Lillard come Jordan: potrebbe essere convocato all’ASG da rookie!

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Gary Payton, Jason Kidd, Allen Iverson, Kobe Bryant, Derrick Rose: nessuno di questi signori ha disputato l’All Star Game da rookie. L’ultima guardia che nel suo primo anno è stato scelto per giocare in uno dei due team è stata Michael Jordan 28 anni fa. Damian Lillard potrebbe essere il prossimo: contro ogni pronostico, sta disputando una stagione fantastica e soprattutto da vero leader, viaggiando a 18,5 punti, 6,5 assist e 3,5 rimbalzi di media a partita. La scorsa settimana ha anche infilato un career-high di 37 punti contro i Warriors, che rilancia ancora di più la sua candidatura per l’ASG. 

Nonostante la stagione non sia nemmeno a metà, il prodotto di Weber State ha praticamente già vinto il Rookie of the Year e, grazie alle otto partite con almeno 20 punti e 7 assist, è stato nominato rookie del mese di novembre e dicembre. Lillard non solo sta mettendo insieme ottimi numeri, ma sta anche cercando di portare i Blazers ai playoff: la scorsa stagione il record fu nettamente sotto il 50% (28-38), mentre quest’anno è vincente (20-17).

A meno che i voti per Jeremy Lin non continuino a crescere, all’All Star Game di Houston saranno Chris Paul e Kobe Bryant le guardie titolari della Western Conference, poi spetterà ai coach scegliere sette riserve. E qui la concorrenza per Lillard è agguerrita: Russell Westbrook, James Harden e Tony Parker hanno ottime possibilità di essere convocati, ma non vanno dimenticati Stephen Curry e Jamal Crawford.

Oltre a MJ, anche un altro mostro sacro come l’Hall of Famer Isiah Thomas è stato convocato all’All Star Game del 1982 nel suo anno da rookie ai Pistons: “E’ stata un’esperienza meravigliosa – racconta l’ex guardia di Detroit – non riesco a trovare le parole per descrivere ciò che ho provato in quell’occasione. Per essere votati, non basta giocare bene, ma bisogna avere un grande ‘appeal’”.

Ed infatti Thomas e Jordan, pur essendo dei rookie, erano già conosciutissimi per via delle loro brillanti carriere ai tempi del college. Lillard, invece, è entrato nella NBA praticamente da sconosciuto, essendo uscito da Weber State, non proprio una delle università più famose e vincenti. Thomas, però, ritiene che meriti di andare all’ASG: “Portland sta vincendo ed il merito è di Lillard, che l’ha trasformata in una squadra da playoff”.