Luigi Lamonica e la sua esperienza nel mondo NBA

Il fischietto italiano è stato chiamato in America, grazie anche all’interessamento di Ettore Messina.

di La Redazione

Luigi Lamonica da un anno non può arbitrare nei campionati FIP, mentre in EuroLega rimane un fischietto operante, e di assoluto livello. La regola FIP è che un arbitro non possa avere più di 50 anni, e se nel frattempo l’età massima si è alzata a 55 (con la possibilità di deroghe), per lui (che ne ha 51) non sarà più possibile tornare a calcare i parquet dei campionati italiani.
Ma le sue capacità decisionali sono sotto gli occhi di tutti, anche della NBA Summer League, che infatti lo ha chiamato per un’esperienza al di là dell’oceano; fondamentale è stata l’intercessione di Ettore Messina.

Capita così che Lamonica stia arbitrando da qualche giorno a questa parte le gare di Summer League, ecco la sua dichiarazione comparsa su Il Messaggero: “Sto arbitrando in un mondo completamente diverso dal nostro e super professionale. Ogni mattina abbiamo lezione, ti danno un libro con duecento casistiche e interpretazioni e rivedi la partita immediatamente dopo averla arbitrata, con uno dei dieci istruttori che lavorano a questo progetto arbitrale che vuole allargare la base dei direttori di gara e farla crescere, perché oltre alla NBA dal prossimo campionato avranno la GLeague (che ha sostituito la D-League, n.d.a.) con 26 squadre satellite delle cugine NBA. Stanno facendo un lavoro eccezionale, anche perché hanno istruttori di altissimo livello come gli ex arbitri NBA Joey Crawford e Ed Rush.”

Lamonica potrebbe diventare il primo arbitro italiano in NBA? Staremo a vedere…

 

  • Fonte: www.roseto.com
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy