Miami al fotofinish, si va a Gara 6!

Un Jimmy Butler in trance agonistica regala ai suoi Heat Gara 5, forzando un ulteriore scontro e vedendo Gara 7. Davis dolorante, LeBron rammaricato

di Raffaele Guerini

Classiche palpitazioni da NBA Finals. A 7 secondi dalla fine, con il punteggio 109-108 per Miami, LeBron James vede libero dietro l’arco Danny Green. Scarico, tiro… e una partita intera in ballo.

Miami ha mantenuto il controllo per quasi tutta la partita, passando in vantaggio nel primo quarto e restandoci fino a circa metà del quarto periodo. In tutto ciò, una cosa fondamentale è successa: Anthony Davis, nel primo quarto, è costretto a lasciare brevemente il campo per un colpo al tallone. Il monociglio rientra, i Lakers sperano nella miglior notizia, ma si vede che Davis non è lo stesso. Certo, parliamo di un giocatore che anche non al 100% chiude la partita con 28 punti e 12 rimbalzi, ma l’apporto non è in linea con quanto si è visto ultimamente dalle parti di Orlando.

Miami, ad ogni modo, non guida la gara solo perché un avversario (forte) è a mezzo servizio. Il gioco degli Heat è fluido, è veloce, le triple entrano a profusione. Ma, più di tutto, Miami ha dalla sua un Jimmy Butler in missione. 35 punti, 12 rimbalzi, 11 assist coronano la partita del numero 22, il quarto nella storia a far registrare una tripla doppia con 35 punti nelle Finals NBA (gli altri tre? Jerry West, James Worthy… e LeBron James).

Ai Lakers non porta fortuna la “Mamba Edition” della divisa, visto che si trovano a dover isneguire per la maggior parte del tempo. La narrativa della squadra che supera ogni avversità, tutta via, per poco non si tramuta in realtà Con una grintosa rimonta, i Lakers si riportano in lieve vantaggio verso la metà del quarto parziale, dopodiché la partita si tramuta in una gara giocata canestro su canestro. Il vantaggio negli ultimi secondi è nelle mani degli Heat, che conducono sul 109-108. La tripla di Danny Green non trova la retina, finisce nelle mani di Markieff Morris, che però perde il pallone. Possesso a Miami, due tiri liberi per Tyler Herro, rookie che ha dimostrato di essere ad un livello mentale ben oltre il primo anno alla sua prima stagione. 2 su 2 dalla linea della carità, ultima occasione per un disperato tentativo allo scadere per James da metà campo: il tiro non va, suona la sirena.

Con tutto da guadagnare, Miami si prepara quindi a giocarsi la Gara 6 che potrebbe chiudere il sogno o regalare un’ultima speranza. Dal lato Lakers, tanto passa da pieno recupero di Anthony Davis: LeBron James potrebbe trovarsi a dover fare del lavoro extra per portare questo titolo a casa.

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