Most Valuable Panzone

Non tutte le ciambelle escono con il titolo.. no scusate volevo dire ‘buco’.

di Michela Gallo, @MichelaGallo4

 

Ho sentito dire spesso la frase ‘Si ma Barkley era uno di quei giocatori che o ami o odi’. Si ok, solo che io proprio non riesco a capire come si possa odiare.

Cioè è un po’ come il brutto anatroccolo. O come il compagno di classe ciccione che tutti prendevano in giro.

Se ci state pensando e non vi viene in mente nessuno così, allora probabilmente eravate voi quel compagno.

Io comunque non riesco ad odiarlo, abbiamo troppo in comune.

No ok, non sono nera, e nemmeno alta. E si a basket facevo anche abbastanza cagare. Però come lui ero grassa. E come lui un giorno ho avuto la mia rivincita. Quasi.

Beh mica tutti i neri alle spalle hanno storie di ghetto, armi e droga. Alcuni ce l’hanno di ciambelle, hot dog e frappè.

Sono entrambi bei fardelli da portarsi dietro eh.

A differenza mia comunque, a lui il basket piaceva e quindi come ogni nero che si rispetti all’High School tenta di entrare nella squadra.

5’10 (1.78cm) per 220 pounds (100kg).

Capite bene che la risposta dell’allenatore poteva essere solo: ‘Grazie, ma abbiamo già tutte le palle che ci servono!’.

Vorrei dirvi che quell’estate, un po’ come Billy Elliot, s’impegnò sul serio, ci credette davvero, perse 20 kg e ci riprovò.  Ma mentirei.

Rimase un ciccione anche dopo l’estate. Però un ciccione con 20cm di altezza in più. E dunque… sfondò la porta ed entrò in squadra.

Tempo due stagioni e riuscì a farsi notare dai talent scout della Auburn. Dove venne ammesso e vi rimase tre anni e anche la riuscendo a mantenere alta la media, sia in punti che in kg.

Infatti vince per tutti e tre gli anni di fila il titolo di miglior rimbalzista, ma soprattutto il titolo di ‘The round mound of rebound’ che non posso tradurre perché perderebbe l’eufonia della frase. Ma ce potete arrivà.

Quinta scelta in quel Draft dell’84.

Ma che dico ‘quel’, scusate.. volevo dire; quinta scelta NEL DRAFT. (così per dire: Michael Jordan, Hakeem Olajuwon, Michela Jordan, John Stockton, Michael Jordan, Michael Jordan… e soprattutto Michael Jordan).

E in tutto ciò è ancora un ciccione eh.

Tanto che quando chiese consiglio a Malone (Moses), all’epoca veterano dei Sixers, su come poter aumentare il suo minutaggio in partita, gli venne risposto che non poteva, perché era troppo grasso e pigro per giocare a basket.

Ecco che allora cominciò ad allenarsi con lui. Fisicamente e mentalmente.

Crescendo nelle prestazioni e calando nella prestanza.

Anche perché non aveva alternativa, Doc J aveva appena lasciato libero un posto che qualcuno doveva pur colmare e non proprio un posticino qualsiasi… quindi dai sotto con sti addominali!

E ne macina di addominali eh..

Un po’ di stagioni e diventa caposquadra in quel di Phila.

E una volta che diventi caposquadra, nessuno può più prenderti in giro e quindi puoi tranquillamente permetterti di sederti sulla tua cyclette, con il tuo cheesburger e guardare i tuoi compagni allenarsi.

Vaneggio? Giuro di no.

Io non c’ero, ma Jayson Williams si e non si è risparmiato niente quando gli è stato chiesto cosa pensasse del nostro baronetto.

Ok se non ci credete, cito testualmente: ‘Era la persona peggiore con cui giocare da rookie, perché finivi per prendere le sue brutte abitudini. Stavi fuori tutta la notte e poi non riuscivi a capire come mai non eri riuscito a dare il meglio di te  in partita. E’ perché quando Charles arriva agli allenamenti, non si allena! Non dimenticherò mai questa storia. Charles arriva con cinque minuti di ritardo all’allenamento. Entra, e ha una borsa di McDonald’s in mano. Si siede su una cyclette alle nostre spalle, sembra impegnato, perciò mi chiedo: “Che diavolo starà facendo?” Lui prende uova, frittelle, salsiccia, sciroppo d’acero e burro, li mette insieme, li copre con un’altra frittella e aggiunge sciroppo. Ed io penso: “Wow, mangia tutto questo e poi viene a correre con noi.” Neanche per sogno!  Mangia tutto mentre sta sulla cyclette, pedalando un miglio all’ora e rivolgendosi a noi con frasi del tipo: “Figli di p*****a! Correte!  Pigri bas****i!  Ecco perchè non vinceremo mai una partita!”  Il tutto masticando le sue frittelle.’

 

 

Beh in ogni caso nell ’87 riesce comunque a portarsi a casa il titolo di miglior rimbalzista.

 

Nel ’92 invece, lui e quel suo baffo da attore porno ispanico anni ’70 vengono trasferiti, al sole. A Phoenix.

Anno tra le altre cose, delle Olimpiadi e del Dream Team. Non vi metto nomi o foto, perché poi comincereste a piangere e non riuscireste più a leggere, se mai foste arrivati fino a qua.

Quindi OPPELALA’ salto in avanti e andiamo diretti al ’93 dove i Suns chiudono la stagione con un 62-20 e il nostro uomo MVP.

Playoff. Finals. Bulls di MJ.

“Michael è un amico, un giocatore incredibile e ha una grande squadra…ma quest’anno sono io il più forte!Vinceremo noi!”

Non sapremo mai se fu perché si dimenticò di toccarsi i gioielli di famiglia dopo aver detto sta frase, perché semplicemente Jordan era pur sempre Jordan..o perché Pound gli avesse già fregato il talento.

thegamefanatics.com

 

Fattosta che il titolo andò ai Bulls e a vossignoria.

Quindi come dicevo, entrambi, seppur piccole, le nostre  rivincite sulla vita di ciccioni ce le siamo prese.

 

L’anno scorso passai per caso da H&M e incontrai la ragazza che mi aveva rovinato l’infanzia, prendendomi in giro per anni, ecco beh.. aveva il triplo mento. Nella mia testa risuonò il boato di un’ovazione.. probabilmente la stessa che fecerò per lui la sera del 9 Aprile 2000 quando dopo un ultimo canestro, annunciò il ritiro.

Sipario.

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