Nash: “E’ Howard l’ancora dei Lakers, non Kobe”

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Dopo aver saltato le ultime tre partite, Dwight Howard è tornato ed i Lakers hanno vinto. Certo, i Cavaliers non erano proprio gli avversari più temibili della NBA, ma dopo sei sconfitte di fila era importante dare segnali di ripresa e vincere nettamente. L’ex superstar dei Magic ha fornito una solida prestazione, culminata con una doppia-doppia da 22 punti e 14 rimbalzi.

Una vittoria di 20 punti contro Cleveland, però, non basta per dire che i gialloviola sono pronti a risalire la china: le prossime sfide con Bucks, Heat, Raptors, Grizzlies, Jazz e Thunder saranno importanti per capire se Los Angeles può ancora ambire ai playoff, oppure deve rassegnarsi.

Aspettando che rientri anche Pau Gasol, i Lakers nel frattempo si godono il ritorno di Howard che, secondo Steve Nash, può essere la chiave della rinascita gialloviola. “Stanotte la sua presenza è stata importante per noi – ha detto l’esperto playmaker – E’ lui l’ancora della squadra. Quando gioca duro in difesa e con energia, siamo un team diverso”.