NBA, guida alla ripartenza: Western Conference

NBA, guida alla ripartenza: Western Conference

Analizziamo le squadre e il loro stato di forma in vista dell’imminente ripresa nella “bolla” di Orlando.

di La Redazione

NBA pronta a ripartire. Analizziamo nel dettaglio lo stato di forma e le squadre favorite per la Western Conference (qui trovate quelle della Eastern).

Forbes.com

LOS ANGELES LAKERS:

Un LeBron James versione Terminator, un Anthony Davis super da Miglior Difensore della stagione e non solo. Forse questo sarebbe già sufficiente per far capire le intenzioni dei gialloviola. I Lakers hanno grandissima fiducia, sono convinti dei propri mezzi e c’è la convinzione che questo sia l’anno buono, non solo tra i tifosi ma anche tra gli addetti ai lavori. Probabile la finale di Conference, nei playoffs più particolari e “pericolosi” di sempre che rischiano di fare qualche vittima illustra. L’impressione è che abbiano qualcosa in più degli altri nella strada al titolo NBA.

Pronostico: Finale NBA. Come anticipato prima, la strada al titolo passerà da Kawhi Leonard (e i Clippers) e Giannis Antetokounmpo e i suoi Bucks.

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LOS ANGELES CLIPPERS: 

Qualche problemino per i Clippers nella “bolla” di Orlando, vedi le assenze forzate per un breve periodo di Patrick Beverley, Montrezl Harrell e Lou Williams, ma restano in assoluto tra i favoriti per arrivare fino in fondo. Kawhi Leonard è il leader di una squadra che vuole finalmente sollevare il trofeo, unito ad un Paul George motivatissimo. Il pericolo più grande nella Western Conference arriva dai “cugini” gialloviola, in un ipotetica finale di Conference che si preannuncia stellare.

Pronostico: Finale di Conference. Con molta probabilità, il derby di L.A. decreterà la finalista ad Ovest.

Forbes.com

DENVER NUGGETS:

Una stagione con molte luci e qualche ombra per Denver, che ha fatto a sportellate per guadagnarsi un meritato 3° posto ad Ovest alla chiusura della Regular Season. Il roster ad Orlando sarà al completo, con una sola fondamentale assenza: i parecchi chilogrammi di Nikola Jokic. Il serbo si è presentato alla ripresa con un fisico snellito, sorprendendo moltissimi tra gli addetti e tra i tifosi. Già rinominato Skinny Jokic, quanto verrà influenzato il suo gioco da questo cambio di peso? Sicuramente ha fatto piacere al suo allenatore, che nella prima amichevole lo ha schierato come playmaker. Se Gary Harris tornasse ai livelli delle stagioni precedenti e Bol Bol si rivelasse un buon giocatore per le seconde linee, Denver potrebbe seminare il panico.

Pronostico: con ottimismo, finali di Conference; cinicamente, secondo turno dei Playoff.

NBA.com

UTAH JAZZ:

I rapporti tra Rudy Gobert e Donovan Mitchell non si sono ancora del tutto rasserenati, da quando il francese è stato il primo giocatore NBA trovato positivo al Coronavirus, e visti i comportamenti dello stesso Gobert diventati virali prima di scoprirlo. Ma i due stanno cercando di mettere una pietra sul passato, e sicuramente tornare in campo sarà di aiuto a loro, e di conseguenza a tutti i Jazz.
Utah aveva interrotto la stagione al quarto posto a Ovest col record di 41 vittorie e 23 sconfitte, e chiaramente sarà fondamentale che il duo sopradetto ritrovi serenità per sperare di chiudere la stagione il più tardi possibile, anche perché i Jazz dovranno fare a meno di Bojan Bogdanovic, operato al polso e impossibilitato a rientrare fino all’anno prossimo.

Pronostico: Le Semifinali di Conference sembrano abbordabili, forse addirittura il turno successivo, ma non oltre.

https://www.nba.com

OKLAHOMA CITY THUNDER:

Attualmente al quinto posto della Conference, i Thunder sono una delle rivelazioni della stagione. Chris Paul da ex superstar scontenta è diventato il leader carismatico di una squadra che, senza troppe pressioni, ha saputo ritagliarsi un posto importante a Ovest (potrebbero addirittura andare ad insidiare il terzo posto dei Nuggets). OKC gioca un po’ in controtendenza rispetto ai trend attuali: 27esimi per triple tentate, sono però primi per falli subiti e secondi per tiri liberi segnati. Fondamentale in questo senso è il contributo di Danilo Gallinari, unico vero tiratore a roster (40,9% su oltre sette tentativi a partita). Se i vari Schroeder, Paul e Gilgeous-Alexander possono arrivare al ferro così spesso, il merito è anche dell’ala milanese. A completare il quintetto per i finali di gara c’è Steven Adams. Tutti e cinque sono in doppia cifra di media e, a parte lo stesso Adams, tutti superano i 17 punti a partita. Oltre a questa “pluralità” di attaccanti, un altro punto di forza sarà la capacità di giocare in trasferta degli uomini di Donovan; 20-13 in casa e 20-11 in trasferta sono record che indicano una scarsa dipendenza della squadra dal pubblico casalingo, da non sottovalutare in una situazione come questa.

Pronostico: Semifinale di Conference.

ESPN.com

HOUSTON ROCKETS:

All-in per la D’Antoni Band. Il GM Morey ha deciso di rischiare tutto ad inizio stagione, via i centri e small-ball al potere in casa Rockets. Squadra totalmente imprevidibile, che può passare dal rischiare la Finale NBA, all’uscita al primo turno. Tutto ovviamente dipenderà dalla coppia Harden – Westbrook. Il Barba è in testa a quasi tutte le classifiche sulle stats personali, dominando nella classifica marcatori. Westbrook arriva alla bolla dopo essere guarito dal Coronavirus, ma non è l’unico problema fisico per i Rockets. Eric Gordon non è al top a causa di una distorsione alla caviglia. Tanto passerà dalla difesa, problema principale della squadra di D’Antoni.. e dalla gestione dei possessi offensivi di James Harden.

Pronostico: Semifinale di Conference. Come già detto, una squadra pazza ed imprevidibile… ma duramente da titolo.

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DALLAS MAVERICKS:

Attenzione a questi Mavs. Hanno tutte le carte in regola per essere la squadra rivelazione di questa fase finale. Probabile che ci sarà una super sfida già al primo turno per i ragazzi di Rick Carlisle, ma senza fattore pubblico, never say never. Luka Doncic si sta prendendo la Lega, senza chiedere il permesso. Il fenomeno sloveno vuole bruciare le tappe, come ha sempre fatto in carriera. Molto passerà dallo stato di salute di Kristaps Porzingis, giocatore chiave nelle dinamiche di squadra, un ballerino di 221 cm in grado di aprire il campo come pochissimi in questa Lega.

Pronostico: Primo turno dei Playoffs. Sfida molto difficile nel primo turno (probabilmente con Clippers o Nuggets), ma occhio che questi possono essere i Playoffs più strani di sempre.

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MEMPHIS GRIZZLIES:

Elettrizzante è il miglior vocabolo per descrivere la stagione dei Grizzlies. Quasi superfluo sottolineare come la scelta di Ja Morant allo scorso Draft abbia dato uno scossone revitalizzante ad una squadra che non necessitava di altro. Le basi erano ottime, con Jaren Jackson Jr. pronto a ricevere palloni da un playmaker con una visione di gioco sopra la media. Aggiungere Brandon Clarke è stata la ciliegina sulla torta, che si aggiunge ad altri ingredienti di alta qualità: Valanciunas e Brooks aggiungono esperienza ad una squadra dal carattere già molto sviluppato. I Grizzlies si trovano ora all’ottavo posto, che però non assicura affatto l’entrata ai Playoff. Memphis dovrà ben guardarsi dall’attacco dei Pelicans, ora forti a pieno ritmo dell’arma Zion Williamson.

Pronostico: play-in tournament con buone possibilità di approdo al primo turno Playoff.

NBA.com

PORTLAND TRAIL BLAZERS:

Per Portland sarà una battaglia dalla prima all’ultima partita, ma il calendario non è per nulla semplice e potrebbe portare i Blazers ad allontanarsi dal sogno Playoffs.

Mancano di profondità a roster e soprattutto nello spot di 3 (mancherà Ariza da 11 punti di media), dove verrà schierata la versione skinny di Carmelo Anthony. I ritorni di Collins e Nurkic tra i lunghi sono ossigeno puro, poi toccherà a Lillard e McCollum mettere i tiri pesanti. Nella battaglia per il nono posto ad ovest – quattro squadre in 0.5 gare – questi Blazers possono dire la loro, probabilmente in lotta con i Pelicans. Se dovessero raggiungere il play-in, l’esperienza di una squadra arrivata lo scorso anno alle finali di Conference dovrebbe bastare per battere due volte Memphis. Ma il calendario è troppo duro anche per Lillard e compagni e quindi arriveranno decimi ad ovest.

Pronostico: fuori dai Playoffs nel rush finale con i Pelicans per un posto nel play-in.

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NEW ORLEANS PELICANS:

I Pelicans saranno i grandi delusi della “bolla” dopo Memphis, autrice di una stagione sopra ogni aspettativa. Prima dello stop, NOLA era cresciuta tantissimo e stava sorprendendo chiunque. Poi lo stop ed ora una situazione difficile visto il marasma in lotta per un posto al play-in: il calendario è dalla parte dei Pelicans, con 5 partite contro squadre che li inseguono in classifica, più una contro Memphis non troppo più su.

Zion è in missione per conto della NBA, Ball e Hart sono cresciuti, Redick, Holiday e Favors sanno cosa serve per andare ai Playoffs. E con un Nicolò Melli che deve continuare così come stava giocando prima dello stop…

Pronostico: nel play-in con Memphis sarà dura vincerne due consecutive contro i Grizzlies, ma non è così impossibile. Siamo fiduciosi e vediamo i Pelicans al primo turno Playoffs contro i Lakers: ulteriori 4 o 5 gare di esperienza per Zion e compagni.

forbes.com

SACRAMENTO KINGS:

La squadra con il miglior Social Media Team della NBA si trova ai blocchi di partenza con qualche preoccupazione di troppo: Fox ha subito un lieve infortunio alla caviglia, che non gli impedirà di giocare ma lo terrà sull’attenti; Marvin Bagley III è altresì infortunato, ma con poche probabilità di mettere piede in campo durante le rimanenti partite; Harrison Barnes è risultato positivo al Covid-19 e non è tutt’ora con la squadra. Non le migliori premesse, per una squadra che aveva chiuso la stagione con 13 vittorie e 7 sconfitte nelle ultime 20 gare. Stagione comunque turbolenta, tra i mugugni di Buddy Hield e un Walton che alle volte è parso non all’altezza del ruolo. Fox però è troppo forte per lasciare che la squadra affondi, e cercherà con le unghie e i denti di strappare quel nono posto valido per il play-in tournament contro l’ottava classificata.

Pronostico: possibile nono posto, play-in tournament.

www.ksat.com

SAN ANTONIO SPURS:

Tra le squadre arrivate a Orlando, San Antonio detiene il terzultimo record, quindi sarà decisamente dura raggiungere anche solo i Play-in.
D’altronde gli Spurs già da marzo non chiedevano più di tanto a questa stagione (soprattutto in difesa, sono ultimi nella classifica dei punti subiti), e con le assenze di LaMarcus Aldridge (operato alla spalla) e di Trey Lyles (appendicite), giocheranno queste 8 gare in programma a cuor leggero, pensando già alla ricostruzione per la stagione prossima ventura.

Pronostico: Qualche vittoria, e a Ferragosto liberi tutti.

mundodeportivo.com

PHOENIX SUNS:

Difficile che la “bolla” riservi delle grandi sorprese per la squadra di coach Williams. Phoenix, infatti, è ad Orlando principalmente per rodare gli ingranaggi, vero obiettivo stagionale dopo la bella partenza nelle prime gare. Otto gare molto toste aspettano i Suns, tra cui il doppio scontro con gli affamati Dallas Mavericks. Mancheranno Oubre Jr. e Aaron Baynes, ma il resto della squadra c’è e ci si aspetta di vedere tanti minuti in mano a chi ha giocato poco in stagione (Ty Jerome su tutti). Deandre Ayton ha tanto da dimostrare, la sospensione va dimenticata e i miglioramenti visti in stagione devono essere confermati.

Pronostico: Suns fuori dai playoff, ma qualche vittoria anche a sorpresa non è affatto impensabile.

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