NBA – Hield ed il career-high da 41 punti: “Mi pagano per questo”

NBA – Hield ed il career-high da 41 punti: “Mi pagano per questo”

Notte bollente per l’ex Sooner, che non evita però la sconfitta ai suoi Kings contro Boston.

di Andrea Indovino, @Andreaind3

Buddy Hield ha ricevuto molti complimenti dall’attuale head coach Luke Walton, aldilà della sconfitta che i Sacramento Kings hanno dovuto annotare in quel di Boston, a casa Celtics. La shooting guard è esplosa con una prestazione strabiliante, 41 punti, career-high, con un record personale di ben 11 triple mandate a bersaglio nel corso della contesa del TD Garden.

Coach Walton, l’antitesti del suo predecessore David Joerger, ha ricoperto di responsabilità il prodotto di Oklahoma University, specie dopo gli infortuni occorsi alle pietre miliari del roster, Fox e Bagley II. “Continuerò a fare quello che ho fatto. Sono un giocatore di basket, conosco il mio gioco, ed il coach mi aiuta molto infondendomi fiducia. Mi sento importante, sto giocando senza grosse pressioni, e questo aiuta ad avere un buon rendimento in partita”, così Hield a fine gara, persa di un punto (102-103), in volata. Poi ha proseguito: “Luke (Walton) vuole che mi prendi tanti tiri da tre? Non c’è alcun problema, perchè questa è la mia principale caratteristica. Sono qui per questo, altrimenti farei altro nella vita “.

Non è necessario ripetere due volte a Hield di prendersi un tiro da oltre l’arco. Questa è la sua abilità, un tiratore di striscio, peculiarità che lo ha reso un giocatore rispettato nella lega. Capacità che gli ha inoltre consentito di apporre la firma sul rinnovo contrattuale da 90 milioni di dollari in quattro anni, poche settimane or sono. Tanti soldi, indubbiamente, ma i numeri sono dalla sua parte: 20.4 punti di media ad allacciata di scarpe, conditi da 4.4 rimbalzi. 39.6% da 3 punti, con quasi dieci tentativi a partita. Gli elogi del suo nuovo mentore li merita tutti il cecchino bahamense.

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