NBA Inside Preview: Orlando Magic, manca ancora la stella, ma il gruppo c’è

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upsidemotor.com La puntata di oggi della nostra preview sulla stagione 2014/2015 vi porta a Orlando, per andare a scoprire i Magic. La franchigia della Florida è in piena ricostruzione, ma i segnali sono positivi: un roster giovane a cui si sono aggiunti due rookie da non sottovalutare, che non saranno i grandi nomi, ma possono contribuire da subito. Roster: #8 Channing Frye, centro, 2.11m, 31 anni, 9° anno, $8,175,476 #5 Victor Oladipo, guardia, 1.93m, 22 anni, 2° anno, $4,978,200 #7 Ben Gordon, guardia, 1.91m, 31 anni, 11° anno, $4,500,000 #00 Aaron Gordon, ala, 2.05m, 19 anni, rookie, $3,992,040 #9 Nikola Vucevic, centro, 2.13m, 24 anni, 4° anno, $2,751,260 #13 Luke Ridnour, play, 1.88m, 33 anni, 12° anno, $2,750,000 #4 Elfrid Payton, guardia, 1.91m, 20 anni, rookie, $2,397,840 #12 Tobias Harris, ala, 2.06m, 22 anni, 4° anno, $2,380,594 #21 Maurice Harkless, ala, 2.06m, 21 anni, 3° anno, $1,887,840 #44 Andrew Nicholson, ala grande, 2.06m, 24 anni, 3° anno, $1,545,840 #10 Evan Fournier, guardia, 1.98m, 21 anni, 3° anno, $1,483,920 #33 Willie Green, 1.91m, guardia, 33 anni, 12° anno, $1,448,490 #2 Kyle O’Quinn, ala grande, 2.08m, 24 anni, 3° anno, $915,243 #11 Devyn Marble, ala, 1.98m, 22 anni, rookie, $884,879 #3 Dewayne Dedmon, centro, 2.13m, 25 anni, 2° anno, $816,482 Coach: Jacque Vaughn, 39 anni, 3°anno, 43W-121L (confermato) Nuovi arrivi: Evan Fournier (Nuggets), Aaron Gordon, Elfrid Payton, Devyn Marble (draft), Luke Ridnour, Ben Gordon, Channing Frye (free agent) Partenze: Arron Afflalo (Nuggets), Jason Maxiell, Ronnie Price, Jameer Nelson, Doron Lamb (free agent) Starting Five: Victor Oladipo, Evan Fournier, Maurice Harkless (Tobias Harris), Channing Frye, Nikola Vucevic L’anno scorso il bilancio dei Magic è stato impietoso, con solo 23 vittorie a fronte di ben 59 sconfitte: uno score che avrebbe demoralizzato qualsiasi franchigia, ma non quella della East Coast. Infatti, dal 2012 è iniziata l’opera di ricostruzione, dopo la voragine lasciata dall’addio di Dwight Howard e l’inesorabile sfaldamento del team capace di raggiungere le Finals nel 2009. Durante quest’estate se n’è andato anche l’ultimo baluardo di quell’epoca, quel Jameer Nelson che ha guidato la squadra per ben 10 anni, la sua intera carriera NBA; la rifondazione è ormai completa, nessuna traccia del passato nel roster. Il presente si chiama Victor Oladipo, fino all’ultimo sfidante di Carter-Williams per il ROY 2013 e play/guardia con ampi margini di miglioramento, soprattutto in chiave offensiva. Il futuro è rappresentato dai tre rookie arrivati a giugno: Elfrid Payton, Aaron GordonDevyn Marble, che potrebbero faticare all’inizio per poi ritagliarsi un ruolo importante nelle rotazioni di coach Vaughn. La partenza di Arron Afflalo è sicuramente un duro colpo per Orlando, che perde il suo miglior realizzatore, però ha permesso di arrivare a Marble e a un giovane talentuoso come Evan Fournier, che dopo due anni in Colorado ora è al vero banco di prova NBA. Vucevic è chiamato a fare gli straordinari sotto i tabelloni, con l’obbligo di confermarsi la macchina da doppie-doppie vista le ultime due stagioni; in attacco si avvarrà dell’aiuto di un veterano come Frye, pronto ad aprire il campo con la sua pericolosità dall’arco.

Payton, Gordon, Marble | FOX Sports
Allargando la visuale, si nota immediatamente come ai Magic manchi un realizzatore puro (se fossimo nel 2008 Ben Gordon sarebbe la risposta, ora decisamente no…) e un leader carismatico in grado di unire lo spogliatoio: scomparsa la figura di Nelson, i gradi di capitano sono stati affidati ad Oladipo, anche se il 22enne da Indiana non sembra ancora del tutto pronto a questo incarico. A proposito di Victor, incredibile come la scelta del Draft non sia ricaduta su un playmaker puro come Exum o Smart, per spostare il numero 5 Magic nella sua posizione naturale di guardia: è stato preferito Aaron Gordon, pur sempre MVP del mondiale U19 del 2013, più collante della squadra e mastino difensivo, ma meno talentuoso. Luke Ridnour può rivelarsi un valido sostituto per farlo rifiatare e per portare esperienza e fosforo sul parquet, ma non sembra in grado di rappresentare il playmaker titolare di questa franchigia oggi, con Elfrid Payton che potrebbe provare ad inserirsi dopo l’All  Star Weekend. Pronostico Basketinside: Con un anno in più sulle giovani spalle del roster, Orlando punta a migliorare il record dell’anno scorso, nonostante le partenze importanti di Nelson e Afflalo. I playoff sono ancora lontani, ma la flessibilità salariale elevata  e il progetto ben strutturato può attirare free agent di grosso calibro nelle prossime estati.