NBA, tutte le firme della Free Agency (2° giorno)

Continua la Free Agency in NBA ed ecco tutte le firme del secondo giorno di mercato. In questo pezzo abbiamo riassunto tutti i movimenti delle ultime 24 ore.

di Gaetano Cantarero

Dopo il botto del primo giorno di free agency in cui sono stati firmati ben 33 giocatori, nel secondo il numero è calato ma ci sono comunque nomi di spicco.

Sarà ancora Memphis la casa di De’Anthony Melton. Il prodotto di USC, scelto alla 46 da Houston nel 2018 ma subito passato a Phoenix, ha fatto bene nella passata stagione con i Grizzlies in uscita dalla panchina e si è meritato la riconferma con un contratto quadriennale da 35 milioni di dollari.

Altra conferma per Memphis è quella di John Konchar. La guardia classe 1996, undrafted nel Draft 2019, era stato subito messo sotto contratto dai Grizzlies con un two-way contract. Per lui è pronto un contratto di quattro anni a 9 milioni di dollari con la franchigia del Tennessee.

Gli Washington Wizards hanno deciso, invece, di offrire un contratto annuale, al minimo salariale da 1.8 milioni di dollari, a Raul Neto. La guardia brasiliana, in possesso di passaporto italiano, nella passata stagione ha giocato 56 partite, tra Regular Season e Playoff, con i Philadelphia 76ers.

Altro nome per la panchina è Garison Mathews, che resterà a Washington un altro anno. È un two-way che però ha visto molto il campo nell’ultima stagione (anche per via dei numerosi infortuni).

Wes Iwundu lascia Orlando e firma un biennale al minimo con i Dallas Mavericks. L’anno scorso il 25enne ha tenuto medie di 5.8 punti in 18′ di utilizzo. Lo anticipa il solito Shams Charania di The Athletic.

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Altro innesto per gli Atlanta Hawks che hanno messo sotto contratto Kris Dunn. Il playmaker, scelto nel Draft 2016 dai Timberwolves con la quinta scelta assoluta, ha giocato le ultime tre stagioni ai Chicago Bulls e ha deciso di accettare la proposta della franchigia della Georgia per un biennale da 10 milioni di dollari.

Rimane a Orlando Michael Carter-Williams, questo l’annuncio di Smash Charania per The Athletic. Il Rookie dell’anno 2014 ha accettato la proposta biennale dei Magic, franchigia nel quale sta provando a rilanciarsi da due anni a questa parte dopo aver dissipato quanto di buono fatto all’esordio in NBA con la casacca dei Philadephia 76ers. I Magic confermano anche Gary Clark che firmerà un contratto biennale da 4.1 milioni di dollari, come confermato da Adrian Wojnarowski via Twitter.

I Bulls e Denzel Valentine ancora avanti insieme, con il prodotto di Michigan State che firmerà un annuale a 4.7 milioni di dollari (qualifying offer), come si legge nel tweet di Shams Charania. Valentine, che nel 2017-2018 aveva giocato la sua migliore stagione in NBA, lo scorso anno ha totalizzato 36 presenze chiudendo con 6.8 punti e 2.1 rimbalzi di media.

Gli Orlando Magic prolungano con l’ala forte Gary Clark. Per lui biennale da 4.1 milioni, cioè il minimo. Ex Rockets, il 26enne ha terminato la sua prima stagione a Orlando con 3.6 punti e 3 rimbalzi in 13′ di gioco.

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Si muove ancora il mercato dei New York Knicks che decidono di offrire un contratto annuale da 5 milioni di dollari ad Elfrid Payton. La conferma è arrivata tramite i suoi agenti Aaron Mintz e Ty Sullivan ad ESPN. Il playmaker classe 1994, dunque, giocherà la sua seconda stagionale nella Grande Mela dove ha fatto registrare 10 punti e 7.2 assist di media. Vola nella Grande Mela anche Nerlens Noel, rilanciatosi lo scorso anno a OKC con medie di 7.4 punti, quasi 5 rimbalzi e 1.5 stoppate in 18′ di utilizzo. Per lui annuale da 5 milioni con i Knicks.

Rinforzo per la panchina dei Golden State Warriors che inseriscono l’ex “pistoiese” Brad Wanamaker con un annuale al minimo da 2.3 milioni di dollari. Per lui finora due stagioni NBA con i Celtics: nell’ultima 7 punti e 2.5 assist di media in 19′. Si riduce lo spazio per Nico Mannion in regia dietro a Stephen Curry.

Oltre a Crowder, i Suns firmano anche Jevon Carter e lo prolungano con un triennale da 11.5 milioni. Per lui prime due stagioni difficili a Phoenix co n meno di 5 punti di media, ma nell’ultimo anno il 42% abbondante dall’arco.

Wanamaker cambia maglia || Getty Images

Qui i link per tutti gli altri affari conclusi:

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