#NBAFreeAgency, la metà delle squadre ha già 14 giocatori a roster

Ogni squadra NBA potrà avere 15 giocatori in rosa. Nel giro di due giorni di NBA free agency molte squadre sono già sistemate, o manca poco.

di La Redazione

Una free agency così veloce non si vedeva da tempo, o forse mai, anche a causa del fatto che tra dieci giorni iniziano i raduni in vista del training camp.

Nel giro di soli due giorni, 15 franchigie NBA su trenta hanno già firmato 14 o più giocatori. Il massimo in NBA è 15 giocatori in rosa, più due per i two-way contract (quelli che si suddividono tra NBA e G League).

Ce ne sono altre, però, che hanno ancora possibilità di manovra e si tratta delle seguenti squadre: Kings, Lakers, Rockets, Pelicans, Hornets, Suns e Raptors.

LAKERS: questione di giorni la firma di Anthony Davis che chiuderà il mercato gialloviola. Intanto i Lakers proveranno a prendere Bogdan Bogdanovic, anche se non è semplice…piacciono anche Aron Baynes e Marc Gasol, la pista per il ritorno di Cousins sembra chiusa.

KINGS: l’obiettivo principale sembra essere quello di una sign-and-trade con Bogdanovic, in modo tale da ricevere in cambio scelte al draft e alcuni giocatori.

KNICKS: New York è una delle delusioni di questa sessione di mercato. Si attende un’altra stagione dura, sperando casomai di imbastire una trade per Russell Westbrook…

PELICANS: si cerca un veterano che possa ricoprire il ruolo di 2/3. Ariza potrebbe essere un’idea, ma difficile che New Orleans voglia cedere scelte a OKC. Ma anche un ritorno di Belinelli è possibile…

HORNETS: dopo la scelta su Hayward e il pesante taglio di Batum, la dirigenza degli Hornets potrebbe sorprenderci ancora una volta.

RAPTORS: il desiderio è quello di voler tenere Marc Gasol, ma il centro spagnolo sembra indeciso tra Warriors e Lakers. Anche a loro piace Baynes, ma basterà per mantenere i Raptors una squadra di vertice?

SUNS: E se l’asse tra Paul e Belinelli si ristabilisse a Phoenix? La franchigia dell’Arizona probabilmente è in cerca più di un’ala, visto che la scelta #10 al draft Jalen Smith potrebbe aver bisogno di qualche mese di ambientamento.

ROCKETS: in casa Houston i problemi si chiamano Harden e Westbrook, e si sta lavorando più su quei fronti che non sulle firme della free agency. Piace Harry Giles, ex lungo dei Kings.

Getty Images
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy