Portland: we have a problem

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Sembrano ormai lontane le strisce di vittorie consecutive che garantivano a Portland una posizione stabile nelle prime tre ad Ovest. La squadra è in calo, un mese di Marzo terribile sta cominciando a far preoccupare i tifosi che già pregustavano l’accesso ai Playoff in questa stagione; andiamo a capire perchè. I Blazers hanno lottato duramente per conquistare l’ottava piazza ad Ovest nella scorsa regular season per poi precipitare, dopo l’infortunio di Aldridge, in 13 sconfitte consecutive, terminando l’annata con 33 vittorie e 49 sconfitte in undicesima posizione. Lo stesso Aldridge è ancora una volta l’ago della bilancia a Rip City. Con 23.4 punti e 11.1 rimbalzi di media, stava trascinando la squadra nelle zone alte a suon di prestazioni sontuose, tanto da essere considerato uno dei candidati al titolo di MVP. Nella partita persa a San Antonio il 12 Marzo 103 a 90, ha subito un brutto fallo a inizio terzo periodo ed è stato costretto a uscire dal campo per infortunio, quello che lo sta ancora tenendo ai box. Portland sta sentendo molto l’assenza sotto canestro di Lamarcus e nelle sette partite in cui non è sceso sul parquet, la squadra “vanta” un record di 3 vittorie e 4 sconfitte, le prime ottenute contro avversari alla portata come Pelicans, Bucks (all’Overtime) e Nuggets. Nel mese di Marzo, il record è di 5 vittorie e 9 sconfitte, decisamente negativo visto l’andamento superlativo di questa stagione. La squadra è apparsa stanca in questo mese con o senza Aldridge, ed il motivo è molto semplice. I Blazers è da inizio regular season che giocano sostanzialmente in sei: Lillard, Matthews, Batum, il povero Lamarcus, Lopez e il sesto uomo Mo Williams. La panchina è apparsa subito non all’altezza, in particolar modo Thomas Robinson, e coach Stotts è stato costretto ad assegnare minutaggi altissimi ai Big 6. La condizione fisica di Lillard & Co non consente alla squadra di esprimersi con costanza nell’arco dei 48 minuti, ed è nel quarto periodo che si concentrano la maggior parte delle loro sconfitte. A Rip City non c’è tempo per piangersi addosso perchè la situazione ora è preoccupante. Solo due sconfitte li distanziano dal nono posto occupato dai Dallas Mavericks in coabitazione coi Phoenix Suns, due squadre in formissima. Il calendario non è amico dei ragazzi di Coach Stotts, che da qui a fine stagione avranno impegni difficilissimi, a partire già da domani notte ad Atlanta contro degli Hawks che stanno cercando di difendere con le unghie e con i denti l’ottavo posto nella Eastern Conference. “Questa è una brutta sconfitta perchè era una gara che dovevamo vincere” – ha detto Coach Stotts dopo la partita persa in casa dei Magic. “Abbiamo 10 gare da qui alla fine, e ognuna di esse è come una finale”- ha concluso. La strada da qui alla fine è tutta in salita per Portland, riuscirà con o senza Aldridge a garantirsi la qualificazione alla post season? Uno dei tanti motivi per seguire questo scoppiettante finale di stagione!

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