Salary Cap for dummies: il vocabolario della NBA

Salary Cap for dummies: il vocabolario della NBA

Tutto quello che vi serve sapere per affrontare al meglio il mercato NBA alle porte.

di La Redazione

 

di Marco Berrettini

 

Il 1 Luglio è alle porte e ancora non ti sono chiari i motivi per cui Kemba Walker non andrà ai Lakers? Sei convinto che Philadelphia possa prendere Irving e Leonard e poi anche rinnovare Butler e Harris in un secondo momento? Pensi che il Salary “Cup” sia un premio? Da oggi non hai più scuse.
Ecco per te una pratica guida con tutto ciò che devi sapere in vista della Free Agency…e non solo.

Salary cap
Tetto salariale, ovvero la somma massima di denaro che una franchigia può spendere complessivamente per gli ingaggi del proprio roster nell’arco di una stagione. Il Salary Cap varia di anno in anno, per la prossima stagione (2019/2020) ammonta a 109 milioni di dollari. Sono previste numerose eccezioni (vedi sotto: “Exceptions”) che permettono di sforare questa cifra.

Salary Floor
Pari al 90% del Salary Cap, è la somma minima di denaro che una franchigia deve spendere complessivamente per gli ingaggi del proprio roster nell’arco di una stagione. Se non viene raggiunto, il disavanzo viene comunque ridistribuito tra i giocatori a roster a fine stagione.

Luxury Tax Line
Pari a 132 milioni per il 2019/2020, è la somma massima di denaro che una franchigia può spendere complessivamente per gli ingaggi del proprio roster nell’arco di una stagione, onde evitare il pagamento di una penale (la Luxury Tax, per l’appunto) il cui importo dipende dal disavanzo e dall’eventuale recidività della squadra.

Luxury Tax Apron
Pari a 138 milioni per il 2019/2020, è la somma massima di denaro che una franchigia può spendere complessivamente per gli ingaggi del proprio roster nell’arco di una stagione, onde evitare una serie di restrizioni sul mercato, quali: riduzione della Mid-Level Exception (vedi sotto: “Taxpayer  Mid-Level Exception”), rinuncia alla Bi-Annual Exception (vedi sotto: “Bi-Annual Exception”), impossibilità a fare Sign-and-Trade (vedi sotto: “Sign-and-Trade”).

Active cap
Ammontare di denaro che una franchigia spende per i giocatori attualmente a roster.

Dead Money
Ammontare di denaro che una franchigia spende per i giocatori che ha tagliato (vedi sotto: “Taglio”).

Cap Holds
Parte di Salary Cap “occupata” dai diritti a ri-firmare i propri giocatori a fine contratto indipendentemente dallo spazio salariale a disposizione (vedi sotto: “Cap Room”). I Cap Holds non costituiscono un ammontare di denaro che la franchigia versa concretamente, ma occupano comunque spazio salariale. Il Cap Hold relativo ad un giocatore viene calcolato in base al tipo di diritti maturati ed all’ultimo salario percepito, e scompare solamente nel momento in cui la squadra rinuncia definitivamente ai diritti o il giocatore firma un nuovo contratto.

Cap Room
Spazio salariale, ovvero la differenza tra il Salary Cap ed il Total Cap (Active Cap + Dead Money + Cap Holds) di una franchigia.

Bird Rights
Diritti generati alla scadenza del contratto di un giocatore con una squadra. Questi diritti consentono alla squadra di confermare il giocatore a determinate condizioni,  che dipendono dalla durata del suddetto contratto (vedi sotto: “Larry Bird Exception”, “Early Bird Exception”, “Non-Bird Exception”), ma indipendentemente dalla Cap Room a disposizione.

Unrestricted Free Agent (UFA)
Giocatore senza contratto, libero di firmare un contratto con qualsiasi squadra.

Restricted Free Agent (RFA)
Giocatore con massimo 4 anni di esperienza (se si tratta di un Rookie selezionato al primo giro, 3 altrimenti), a fine contratto, a cui la squadra di appartenenza ha presentato una Qualifying Offer, ovvero un altro anno di contratto a cifre simili a quelle del contratto in scadenza. Se il giocatore accetta, diventerà poi Unrestricted Free Agent al termine della stagione successiva. Altrimenti, è libero di accettare offerte di contratto (di almeno due anni) provenienti da qualsiasi squadra, tuttavia quella di appartenenza si riserva il diritto di pareggiarla entro tre giorni per mantenere il giocatore all’interno del proprio roster.

Moratorium

Periodo in cui giocatori e squadre possono trattare ma non possono firmare accordi, ad eccezione di Qualifying Offer, Rookie Contract (vedi sotto: “Rookie Scale”), Minimum-Salary Contract senza bonus (vedi sotto: “Salario minimo”) e Two-Way Contract (vedi sotto: “Two-Way Contract”). Per il 2019 va dal 1 al 6 di Luglio.

Player Option

Possibilità, da parte del giocatore, di decidere se rimanere un ulteriore anno in squadra, ad una cifra prestabilita non inferiore a quella dell’anno precedente.

Team Option

Possibilità, da parte della squadra, di decidere se trattenere un giocatore un ulteriore anno in squadra, ad una cifra prestabilita non inferiore a quella dell’anno precedente.

Early Termination Option

Possibilità, da parte di un giocatore, di terminare il contratto con 1 o 2 anni di anticipo. Può essere presente solo in contratti di almeno 5 anni. Se il giocatore esercita la Early Termination Option, il contratto non può essere esteso.

Taglio
Rescissione di un contratto. La squadra che taglia un giocatore dovrà comunque pagargli la parte garantita dal contratto, ma libera un posto nel roster. Nelle 48 ore successive al taglio, il contratto può essere assorbito da un’altra squadra, altrimenti il giocatore diventerà a tutti gli effetti Unrestricted Free Agent. Se la rescissione è consensuale, squadra e giocatore possono accordarsi per ridurre la somma dovuta, trattando il cosiddetto Buyout. Nel caso in cui il contratto sia superiore ai 250.000$, dopo il taglio si può applicare la “Stretch Provision” (vedi sotto: “Stretch Provision”)

Stretch Provision
Spalmatura su più anni di un contratto garantito, successivamente ad un taglio. La squadra può anche scegliere di non “stretchare” il contratto ma deve comunicarlo alla lega entro la mezzanotte del giorno successivo al taglio. Se il giocatore viene tagliato dal 1 luglio al 31 agosto, il salario rimanente viene pagato per il doppio degli anni rimanenti più uno, in misura uguale ogni anno. Nel caso in cui, invece, venisse tagliato dal 1 settembre in poi, il salario della stagione che si deve giocare o che si sta giocando viene pagato normalmente e si “stretchano” gli anni di stipendio rimanenti. Dopo l’applicazione della Stretch Provision, il giocatore non può tornare nella squadra che lo ha tagliato prima della scadenza originaria del contratto. 

Trade
Scambi di giocatori. Una trade può essere simultanea, ovvero avvenire in un unico momento, oppure non simultanea, e quindi avvenire in più momenti nell’arco di un anno. Quest’ultimo caso è valido solo per squadre che cedono un solo giocatore.

Sign-and-trade
Movimento di mercato che consiste nel rinnovo di un giocatore col fine di scambiarlo ad un’altra squadra, previo consenso di tutte le parti in causa.

Trade kicker
Clausola che impone il pagamento di un bonus al giocatore nel momento in cui questo viene scambiato. Il giocatore può decidere di toglierla dal suo contratto.

No-Trade Clause
Clausola che permette al giocatore di rifiutare di uno scambio che lo coinvolge.

Cousins quest’anno è stato pagato con la taxpayer mid-level exception || oregonlive.com

Exceptions
Eccezioni, appunto, che permettono di mettere giocatori sotto contratto sforando il Salary Cap.

  • Larry Bird Exception: durata massima di 5 anni, ammontare massimo per il primo anno pari al massimo salariale (vedi sotto: “Salario massimo”), incremento annuo massimo del 7.5%. Valido per giocatori che hanno maturato i Larry Bird Rights, ovvero giocatori il cui ultimo contratto aveva una durata di almeno 3 anni.
  • Early Bird Exception: durata compresa tra 2 e 4 anni, ammontare massimo per il primo anno pari al maggiore tra il 175% del salario della stagione precedente ed il salario medio (vedi sotto: “Salario medio”), incremento annuo massimo del 7.5%. Valido per giocatori che hanno maturato gli Early Bird Rights, ovvero giocatori il cui ultimo contratto aveva una durata di almeno 2 anni.
  • Non-Bird Exception: durata massima di 4 anni, ammontare massimo per il primo anno pari al maggiore tra il 120% del salario della stagione precedente ed il 120% del salario minimo (vedi sotto: “Salario minimo”). Valido per giocatori che hanno maturato i Non-Bird Rights, ovvero giocatori il cui ultimo contratto aveva una durata di almeno 1 anno.
  • Standard Mid-Level Exception: durata massima di 4 anni, ammontare massimo per il primo anno pari a 9.2 milioni circa per il 2019/2020, incremento annuo massimo del 4.5%. Può essere utilizzata solo da squadre che hanno un Total Cap compreso superiore al Salary Cap, ma inferiore al Luxury Tax Apron.
  • Taxpayer Mid-Level Exception: durata massima di 3 anni, ammontare massimo per il primo anno pari a 5.7 milioni circa per il 2019/2020, incremento annuo massimo del 4.5%. Può essere utilizzata solo da squadre che superano il Luxury Tax Apron.
  • Room Mid-Level Exception: durata massima di 2 anni, ammontare massimo per il primo anno pari a 4.8 milioni circa per il 2019/2020, incremento annuo massimo del 4.5%. Può essere utilizzata solo da squadre al di sotto del Salary Cap.
  • Bi-Annual Exception: durata massima di 2 anni, ammontare massimo per il primo anno pari a 3.6 milioni circa per il 2019/2020, incremento annuo massimo del 4.5%. Non può essere utilizzata per due anni consecutivi (da cui il nome).
  • Rookie Exception: durata di 2 anni più altri 2 di Player Option, ammontare dettato dal Rookie Scale (vedi sotto: “Rookie Scale”). Valida solo per i Rookie selezionati al primo giro del Draft.
  • Designated Veteran Player Extension: durata massima di 5 anni a partire dalla scadenza dell’attuale contratto (può essere firmata fino a 2 anni prima), ammontare massimo pari al 35% del Salary Cap. Valida solo per giocatori che hanno almeno 8 anni di esperienza (o che li avranno al termine del contratto attuale), che giocano per la squadra da cui sono stati draftati e che hanno recentemente ricevuto riconoscimenti importanti: All NBA Team o NBA Defensive Player of the Year nell’ultimo anno o due volte nei tre anni precedenti, oppure MVP in una delle ultime 3 stagioni. Una squadra non può avere più di due Designated Veteran Player. Il giocatore non può essere scambiato per un anno dal momento della firma.
  • Minimum Salary Exception: durata massima di 2 anni, ammontare annuo pari al minimo salariale (vedi sotto: “Salario minimo”).
  • Disabled Player Exception: durata massima di 1 anno, ammontare massimo pari al 50% del salario del giocatore infortunato. Può essere utilizzata solo da squadre con un giocatore destinato a stare fuori per il resto della stagione o l’intera stagione successiva, causa infortunio. La Disabled Player Exception richiede delle verifiche da parte di medici designati dalla NBA.
  • Traded Player Exception (trade simultanee): l’ammontare è pari al 0.1 milioni di dollari più il 175% del totale degli stipendi in uscita, se questi non superano i 6.5 milioni di dollari; 5 milioni di dollari più il totale degli stipendi in uscita, se questi sono compresi tra i 6.5 ed i 19.6 milioni di dollari; il 125% degli stipendi in uscita, se questi superano i 19.6 milioni di dollari o se la squadra è oltre la Luxury Tax Line.
  • Traded Player Exception (trade non simultanee): valida fino a 1 anno dal momento in cui si scambia un giocatore per uno che percepisce uno stipendio più basso, l’ammontare è pari alla differenza tra i due salari ed è spendibile solamente in altre Trade.
Curry nel 2018/19 aveva il salario più alto di tutti a quota 37.5M || USA Today Sports

Salario minimo
Stipendio minimo che è possibile offrire ad un giocatore, cresce all’aumentare del numero di anni di esperienza NBA del giocatore.

Salario medio
Si ottiene tramite una formula data dalla somma di tutti i salari pagati durante la stagione NBA, diviso per 13.2 volte (no, questa non me la chiedete) il numero di squadre. Viene calcolato al termine della stagione, quindi per la stagione in corso si considera una stima (detta appunto salario medio “stimato”) pari al 104.5% (anche qui, alzo le mani) del salario medio della stagione precedente.

Salario massimo
Stipendio massimo cui un giocatore può ambire in assenza di Larry Bird Rights. L’ammontare è pari al 25% del Salary Cap per giocatori con 0-6 anni di esperienza NBA, 30% del Salary Cap per giocatori con 7-9 anni di esperienza NBA , 35% del Salary Cap per giocatori con 10 o più anni di esperienza NBA.

Rookie Scale
Scala di riferimento per l’ammontare del salario di un rookie scelto al primo giro. Ci si può discostare più o meno del 20%, ma la prassi è offrire il massimo, ovvero il 120%.

Two-Way Contract
Contratto della durata di 1 o 2 anni, il cui ammontare varia a seconda della Lega a cui il giocatore viene di volta in volta assegnato, che può essere la NBA, nel roster della squadra che lo ha firmato (fino ad un massimo di 45 giorni e non nei Playoff), o in G-League, presso la sua affiliata. Valido solo per giocatori con 4 o meno anni di esperienza NBA. Non viene conteggiato all’interno dell’Active Cap. Una squadra non può avere più di 2 Two-Way Contract contemporaneamente.

Exhibit 10 Contract
Contratto della durata di 1 anno con ammontare pari al minimo salariale non garantito. Può essere convertito in un Two-Way contract entro il primo giorno di stagione regolare. Non viene conteggiato all’interno dell’Active Cap. Una squadra può avere non più di 6 Exhibit 10 Contract conte

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