Shaq: “LeBron è già nella leggenda, non ha bisogno di altri titoli”

Shaq: “LeBron è già nella leggenda, non ha bisogno di altri titoli”

O’Neal si schiera dalla parte del suo ex compagno di squadra.

di La Redazione

La free agency si avvicina e le speculazioni sul futuro di LeBron James si stanno già sprecando. Tutti sono convinti, però, che alla fine “The King” sceglierà una meta dove ci sarà la possibilità di lottare per l’anello. Tutti tranne Shaquille O’Neal.

L’ex compagno di LeBron ai Cavs è stato intervistato da Ian Begley di ESPN e ha detto che il record di 3 vittorie e 6 sconfitte nelle Finals non rovinerà la reputazione di James, che è già tra le leggende di questo gioco.

Molto tempo fa qualcuno mi disse che il mio libro era già scritto, prima delle ultime stagioni della mia carriera. Puoi aggiungere l’indice, ma il libro è ormai fatto. Così pure il libro di LeBron è già scritto, è già tra le leggende, ha già inciso il suo nome nella storia del gioco, ha già vinto tre anelli. La sua mentalità ora è probabilmente quella di arrivare a quattro prima che lo faccia Stephen Curry. Questo è quello che pensa, ma se io fossi in lui non penserei ad arrivare a 4, 5 o 6 titoli perché ora non è più importante: è solo qualcos’altro di cui parlare, qualcosa da aggiungere alle pagine del libro. È già una leggenda, tanto che si parla sempre di chi sia il migliore tra lui e Michael Jordan.

Entro il 29 giugno LeBron deve decidere se sfruttare la player option da 35.6 milioni, rimanere a Cleveland e diventare unrestricted free agent l’anno prossimo, oppure uscire dal contratto – come quasi sicuramente farà – e puntare a creare una supersquadra nuova, che sia ai Cavaliers (difficilissimo) oppure altrove. O’Neal è intervenuto anche sulla situazione attuale della NBA, con una dinastia in fieri come gli Warriors.

Golden State sta sempre più diventando una dinastia e diventa sempre più difficile per le altre squadre. Il pensiero e il desiderio di LeBron è quello di vincere il quarto titolo prima degli Warriors. O Cleveland inizia a creargli una squadra competitiva attorno facendo numerosi scambi, oppure andrà dove sarà possibile combattere contro una squadra con tre superstar che giocano in modo perfetto.

Qualunque squadra che sarà capace di firmare James diventerà automaticamente una candidata al titolo, ma per O’Neal, quindi, non deve per forza essere la priorità del “Prescelto” che ormai è già una leggenda anche se, dopo una stagione pazzesca come quella appena terminata, la fase calante della sua carriera sembra ancora lontana.

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