Sixers fuori dalla corsa a Davis, Lonzo non vorrebbe andare ai Pelicans

Sixers fuori dalla corsa a Davis, Lonzo non vorrebbe andare ai Pelicans

Emergono nuove strade e nuove indiscrezioni dopo la “bomba” di ieri riguardante Davis.

di Antonio Lambiase

I Sixers sarebbero indietro nella possibile corsa a Anthony Davis: la dirigenza non farebbe mai partire Butler ed Embiid e quindi l’unico che sarebbero disposti a mettere sul piatto è Ben Simmons, insieme ad altri contratti in scadenza per far quadrare i conti (Chandler e Fultz potrebbero essere i nomi, oppure Redick e Muscala), oltre ad una prima scelta futura. Lo riporta Chris Haynes di Yahoo Sports.

I Pelicans hanno chiesto che la NBA adotti provvedimenti rigidi anti-tempering – si verifica quando una squadra o un giocatore fanno apprezzamenti verso altri giocatori per provare a convincerli a cambiare squadra, quando sono ancora sotto contratto – contro chi violasse il regolamento. Lo stesso Anthony Davis potrebbe rischiare una multa per aver dichiarato di non voler rinnovare e, quindi, di voler essere scambiato. Nel 2009 per la stessa cosa Nate Robinson venne multato 25mila dollari.

L’entourage di Lonzo Ball (avete detto papà LaVar?) ha fatto sapere che il #2 dei Lakers non vorrebbe finire ai Pelicans, bensì in una squadra che necessiti di un playmaker: New Orleans ha già Holiday e Payton e l’aggiunta di Ball si rivelerebbe dannosa per il giocatore che vedrebbe il campo davvero poco. Per questo, nel caso venga inserito nella trade per Davis, spera di finire in una terza squadra che ha bisogno di un playmaker. A causa di una distorsione alla caviglia, Lonzo sarà fuori fino a marzo.

I Lakers restano i favoriti per accaparrarsi Davis, secondo le agenzie di scommesse. Leroux di The Athletic ha aggiunto che tutte le squadre dovranno dare almeno 20.3 milioni di salari ai Pelicans per avere in cambio Davis, a parte i Kings che sono 11M sotto al cap e potrebbero eventualmente usare una trade exception.

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