Tall ball – Bol Bol: è la Nuggets revolution

Tall ball – Bol Bol: è la Nuggets revolution

Nella prima uscita post-lockdown la franchigia del Colorado ha dato spettacolo con il quintetto di soli lunghi e il rookie Bol Bol, MVP dell’incontro

di Andrea Radi

201 cm. E’ la statura di Paul Millsap, il giocatore più basso del quintetto schierato ieri dai Nuggets per la loro prima partita di “prestagione” nella bolla. Insieme a lui Jerami Grant (203), Mason Plumlee (210), Nikola Jokic (213) e Bol Bol (218).

Un esperimento, certo, una provocazione di coach Malone dovuta anche alla penuria di giocatori disponibili per la partita (fuori Murray, Harris, Barton e Craig, con Porter Jr in viaggio per raggiungere la squadra ad Orlando), ma che ha dimostrato che la tall-ball può esistere, anche in una lega che va sempre più dalla parte opposta, a volte anche in maniera estrema come i Rockets.

Certo, servono gli interpreti giusti, ovvero lunghi che sanno trattare il pallone (e Jokic ha dimostrato di poter essere non solo il play aggiunto, ma anche la vera e propria PG titolare), e tanta difesa a zona, ma la scelta di andare contro corrente della franchigia del Colorado è sempre stata chiara, sin da quando hanno deciso di costruire la squadra non su una banda di esterni tiratori ma sul corpaccione ingombrante (anche se nel lockdown di peso ne ha perso eccome) di Nikola Jokic.

La partita non è stata entusiasmante, ma come avrebbe potuto esserlo? L’attesa era per vedere la “nuova” pallacanestro Covid-friendly, ma in campo le squadra hanno perlopiù passeggiato. Tra una tripla di Troy Daniels, che ha dimostrato di saper fare altro oltre alle storie su Instagram, e un passaggio immaginifico di “skinny Jokic” (che deve ancora ricalibrare alla perfezione il mirino dopo la perdita di peso), la vera sorpresa in casa Nuggets è stato il rookie Bol Bol, alla prima esperienza su un parquet NBA.

Il figlio di Manute non ha deluso le alte aspettative sul suo conto, chiudendo con 16 punti, 10 rimbalzi e 6 stoppate, giocando però da small forward, un ruolo quasi impensabile per un 2.18. Soprattutto ad inizio partita, le giocate di Bol hanno fatto esplodere Twitter, specialmente la sequenza stoppata + tripla dal palleggio. Che potesse essere buono si sapeva, ma che potesse dimostrare di avere questa personalità e questa faccia tosta alla prima uscita forse non se lo aspettavano neanche a Denver.

Scelto alla 44 all’ultimo Draft, credo non ci siano dubbi sul fatto che Bol possa essere la vera steal. Alto, altissimo, ma con un trattamento di palla da esterno ed un ottimo tiro da fuori, addirittura migliorato dai tempi di Oregon. C’è ancora molto da lavorare, questo sì, soprattutto dal punto di vista fisico, ma Bol sta già dimostrando di valere molto più di una scelta a metà secondo giro, e in molti si stanno mangiando le mani per averlo passato.

Sarà un All Star? Presto per dirlo. Il lavoro da fare è ancora tanto, ma in questo i Nuggets non hanno fretta: hanno costruito un roster con il Draft e la scelta sta pagando, specialmente con i “furti” eccellenti quali Bol e MPJ, scelto alla 14 quando ad inizio anno era proiettato in top-3. Murray, Jokic, Harris, MPJ, Bol: i Nuggets sono giovani, affamati, hanno voglia di dimostrare, ed hanno un futuro molto roseo davanti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy