UFFICIALE – Russell Westbrook ai Rockets per Chris Paul e scelte

UFFICIALE – Russell Westbrook ai Rockets per Chris Paul e scelte

Si riunisce a Houston la coppia di guardie che assieme a Durant portò i Thunder alle NBA Finals 2012

di Gabriel Marciano

A Ovest la battaglia per il titolo si infittisce sempre più di contenders: gli Houston Rockets di James Harden si arricchiscono con il talento del già MVP Russel Westbrook. La notizia della notte – data dal guru di ESPN Adrian Wojnarowski -, infatti, è l’accordo raggiunto tra la squadra texana e i Thunder: Westbrook raggiunge l’ex compagno di squadra a Houston e Chris Paul passa a Oklahoma City. Nello scambio, oltre a Paul, sono inserite le scelte al primo giro del 2024 e 2026 e due pick swaps nel 2021 e 2025 (i Thunder potranno cioè scambiare le loro scelte con i Rockets, se quest’ultime saranno più alte).

Le scelte del 2024 e 2026 sono protette top-4, andranno quindi a OKC solo se Houston sceglierà dalla quinta in poi.

Dopo due eliminazioni consecutive dai playoffs per mano dei Golden State Warriors, i Rockets tentano il colpaccio, riunendo una delle coppie di esterni più pericolosa che si possa immaginare. Pare che tra Harden e Paul ci fossero delle tensioni, quindi la dirigenza della città dei razzi ha scelto di puntare forte sull’MVP della stagione regolare 2016-17, facendo indossare nuovamente la stessa maglia a due delle tre stelle che conquistarono le finali del 2012. Resta da vedere se l’intesa tra Westbrook e Harden riuscirà a sopperire alla tendenza di entrambi ad accentrare il gioco su se stessi.

A Oklahoma City invece sorge un altro quesito: Paul fa parte dei piani dei Thunder, o Sam Presti e il suo staff punteranno a ricostruire fin da subito? Senz’altro non si può parlare di rebuild, nel caso in cui il playmaker ex Clippers dovesse essere messo a roster: con Gallinari, Adams, Schröder e un buon supporting cast, la formazione dell’Oklahoma dovrebbe presumibilmente puntare ai playoffs.

Secondo Ramona Shelburne di ESPN la dirigenza dei Thunder avrebbe chiesto allo stesso Paul cosa desideri fare. A 34 anni, con 14 stagioni sulle spalle, la scelta non è delle più semplici, e non è da escludere, a questo punto, che qualche altra franchigia si faccia avanti per assicurarsi l’esperienza e la visione di gioco di CP3.

Cosa sceglierà di fare Paul? E cos’altro ci riserverà questa free agency così ricca di sorprese?

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