Un liceale in Kentucky non può giocare a basket perché non è vaccinato, parte la denuncia

Un liceale in Kentucky non può giocare a basket perché non è vaccinato, parte la denuncia

Il ragazzo sostiene che il vaccino vada contro la sua religione.

di La Redazione

Uno studente di una scuola cattolica in Kentucky ha denunciato il Dipartimento della Salute del Kentucky del Nord, sostenendo che abbia violato il Primo Emendamento estromettendolo dal giocare a basket per non essersi vaccinato contro la varicella.

Secondo i legali di Jerome Kunkel, studente 18enne, quest’azione vìola il suo diritto di libertà di culto religioso. Il vaccino, secondo l’accusa, andrebbe contro il credo religioso di Jerome, che in quanto Cattolico praticante, non potrebbe vaccinarsi inettandosi cellule fetali abortite.

La causa è nata dopo che un’epidemia di varicella all’Assumption Academy di Walton, in Kentucky, ha indotto l’amministrazione a diramare due allarmi in febbraio.

Il Dipartimento della Salute ha diramato un comunicato il 14 marzo, in cui si diceva che a causa dei 32 casi di varicella nella scuola, gli studenti che non erano stati vaccinati o che non erano immuni alla malattia non avrebbero potuto frequentare la scuola fino a 21 giorni dopo l’inizio del presentarsi della malattia dell’ultimo studente o membro dello staff scolastico colpito da varicella. Il comunicato diceva anche che tutti gli eventi extracurriculari della scuola sarebbero stati cancellati.

L’avvocato di Kunkel, Chris Wiest, ha dichiarato che la scuola a febbraio ha detto a Jerome che non avrebbe potuto giocare o presenziare a nessuna partita di basket, in quanto non vaccinato.

“Sono distrutto,” ha detto Kunkel, che era il capitano della squadra di basket, in un’intervista lunedì scorso. Dopo aver giocato per tutti e 4 gli anni del liceo, “vedere tutto precipitare così alla fine, non è divertente”, ha aggiunto dopo aver dovuto saltare le ultime 3 gare in stagione.

 

  • da The New York Times
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