Curry & co. demoliscono i Pistons

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Detroit Pistons @ Golden State Warriors 95 – 113

 

All’Oracle Arena i ragazzi di Coach Jackson ospitano i nuovi Detroit Pistons, una delle squadre più interessanti di quest anno dato il loro giovane e ambizioso roster, in cui spiccano tra tutti i nomi dei nuovi arrivati Smith e Jennings e il romantica ritorno di Billups.

I quintetti di entrambe le squadre non presentano novità: Coach Cheeks si affida alla regia di Billups e Jennings e al grande atletismo  sotto canestro di Monroe e Drummond, il tutto supportato dal talento di Josh Smith. Il reverando Jackson invece schiera gli ” Splash Brothers ” Curry-Thompson in guardia, Iguodala, Lee e Bogut.
Inizia il match e subito i padroni di casa danno la prima zampata con un parziale di 11-2 firmato Thompson. Sin dal primo quarto si capisce quanto sia diverso lo stato fisico e mentale delle 2 squadre: i Pistons soffrono stranamente  la fisicità sotto canestro delle ali avversarie e non  trovano valide idee in attacco: Lee e O’Neal fanno ciò che vogliono nell’area avversaria e chiudono il quarto sul 16 – 35 Warriors.

Il trend della partita non cambia nel secondo quarto e Golden State gioca un ottima partita corale : i pick’n roll delle guardie californiane sono  il rebus a cui i Pistons non riescono a trovare una valida soluzione e a metà del quarto già 8 giocatori hanno messo a segno un canestro. I Pistons tentano una timida reazione con Monroe, che prima dalla media e poi sotto canestro firma il -12 ospite, ma ciò non basta: i Warriors lottano su ogni palla e chiudono l’area alle penetrazioni avversarie:  all’intervallo saranno 20-10, a favore dei padroni di casa, i punti in area. Il dominio dei lunghi Warriors continua imperterrito e Lee con un tap-in chiude il quarto sul 41-62.

Le squadre tornano in campo e sembra che Detroit abbia trovato finalmente la via da seguire: mini-paziale di 9-0 guidato ancora da Monroe, l’unico la cui prestazione si avvicina alla sufficienza. Ma è solo una ripresa momentanea:  Curry decide che è arrivato il suo momento e realizza 12 dei suoi 25 punti finali, prima deliziando il pubblico con una delle sue triple e poi con una penetrazione da all-star. Fondamentale anche l’apporto di Iguodala per chiudere definitivamente il Match: per l’ex Denver Nuggets  11 punti conditi da ben 8 assist! A metà quarto gli ospiti sono completamente allo sbaraglio, e l’unica nota positiva ( forse solo per noi italiani ) è l’ingresso in campo di Gigi Datome.

L’ultimo quarto è puro garbage time e gli allenatori scongelano le loro riserve. L’unica cosa da segnalare è la buona prestazione al tiro dell’ala italiana che mette a segna i primi 4 palloni che tocca; per lui 10 punti in un amen. La partita per i giocatori in campo ormai è priva di qualsiasi interesse, se non quella di incrementare il proprio tabellino e le proprie statistiche.

Vittoria facile per i Warriors che hanno saputo limitare le incursioni delle guardie avversarie e hanno fatto il vuoto sotto canestro. In attacco hanno saputo esprimere un gran bel gioco di squadra ( 28 assist totali ) e Curry sembra aver superato temporaneamente il problema alla caviglia.

Per i Pistons non basta la buona prova di Monroe ( 15 punti ) e Drummond ( 16 con 15 rimbalzi); deludente e non pervenuto Josh Smith.

MVP : Stephen Curry

 

Detroit Pistons

Josh Smith

2

Greg Monroe

15

Andre Drummond

16

Chauncey Billups

0

Brandon Jennings

13

Kyle Singler

4

Rodney Stuckey

7

Kentavious Caldwell-Pope *

9

Will Bynum *

14

Tony Mitchell *

3

Gigi Datome *

10

Jonas Jerebko *

2

Charlie Villanueva

 

 

Golden State Warriors

Andre Iguodala

8

David Lee

17

Andrew Bogut

8

Klay Thompson

14

Stephen Curry

25

Jermaine O’Neal

17

Harrison  Barnes *

8

Marreese Speights

2

Kent Bazemore *

3

Draymond  Green *

5

Nemanja Nedovic *

4

Ognjen Kuzmic *

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