Dopo i Mavs, anche i Celtics s’inchinano agli Heat: decisivo il rookie Cole

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Altra prova di forza dei Miami Heat che, dopo aver sbaragliato la resistenza dei Mavs, battono 115-107 i Boston Celtics. Nell’esordio all’American Airlines Arena, gli Heat ottengono una vittoria ampiamente meritata per quanto visto nell’arco dei 48’: i Celtics, ancora privi di Pierce e dell’ultimo arrivato Pietrus, sono stati costretti a rincorrere per tutta la gara, sprofondando anche a -20. Nell’ultimo quarto, però, Boston ha approfittato del rilassamento dei padroni di casa, piazzando un parziale di 8-20 che ha rimesso in discussione il match a 2’ dal termine. Gli Heat hanno dimostrato di essere una squadra forte anche mentalmente, in quanto sul -3 non hanno perso la testa ed hanno chiuso la partita senza grossi patemi d’animo. I Celtics pagano carissimo le 24 palle perse che gli Heat hanno trasformato in ben 33 punti. Il divario del primo tempo, infatti, è possibile spiegarlo con le 15 perse di Boston che hanno permesso ai padroni di casa di avere sempre in mano il pallino del gioco. Oltre alle ottime prestazioni di Wade (24 punti e 8 assist), James (26 punti e 5 assist) e Bosh (18 punti e 11 rimbalzi), da segnalare la prova di carattere del rookie Norris Cole che non solo ha messo a referto 20 punti, ma ha anche segnato i due canestri che hanno chiuso il match nell’ultimo minuto. Per i Celtics non sono bastati i 28 punti di Allen e i 22 di Rondo, il quale ha anche smazzato 12 assist e strappato 8 rimbalzi. Bene anche Dooling, autore di 18 punti. 

Primo quarto – Dopo un inizio equilibrato, i Big Three di Miami provano il primo strappo del match: jumper di Wade, tripla di Bosh, schiacciata in contropiede di James ed è 21-11. Non si fa attendere la reazione dei Celtics che trovano 6 punti consecutivi di Rondo ed un 2+1 di Daniel che li riportano a -1 (25-26). Nel finale il layup di Howard ed il libero mandato a bersaglio da Cole fissano il punteggio sul 30-27.

Secondo quarto – Provano a prendere il largo gli Heat che sfruttano le distrazioni degli avversari: 4 punti di Cole, tripla di Jones, schiacciata di Bosh ed è 49-35. Allen con una tripla accorcia le distanze, ma Jones segna due bombe consecutive che valgono il +17 (57-40). Boston non ci sta e prova a rientrare con altri tre canestri da oltre l’arco (2 Allen, 1 di Dooling) che la riportano a -10 (49-59). Miami però non fa sconti a nessuno: James segna 6 punti consecutivi e si va al riposo sul 69-54.

Terzo quarto – Allen e Rondo provano a lanciare la rimonta, ma i Big Three di Miami stasera sembrano davvero inarrestabili: Bosh e Wade segnano 4 punti a testa, James fa il resto con 8 punti che permettono agli Heat di scappare a +20 (85-65). I Celtics però sono duri a morire e approfittano dell’uscita dal parquet di Wade e Bosh per rimontare: Allen con una bomba apre il parziale di 5-15 che Dooling chiude con il canestro del -8 (91-83).

Ultimo quarto – Mette subito le cose in chiaro Miami che con un parziale di 0-9, ispirato da 6 punti di Cole, torna a +15 (100-85). Boston accorcia nuovamente con una bomba di Allen e due canestri di Garnett che valgono il -7 (104-97). James e Cole riportano in doppia cifra il vantaggio degli Heat, ma Dooling prima si conquista 4 liberi consecutivi, poi segna una tripla fondamentale che permette ai Celtics di rientrare fino al -3 (108-105) con 2’02’’ da giocare. All’uscita dal timeout, non trema la mano di Cole che segna due volte dalla media per il 112-107 a 59’’ dal termine. Bass non trova il fondo della retina, Wade sbaglia il fadeaway, ma Bosh strappa il rimbalzo offensivo che permette a Wade di andare in lunetta e di chiudere i conti. Vincono gli Heat 115-107.

MIAMI HEAT-BOSTON CELTICS 115-107
Parziali: 30-27, 39-27, 22-29, 24-24.
Miami Heat: James 26 pt, Bosh 18 pt, Anthony 4 pt, Wade 24 pt, Chalmers 4 pt, Haslem 4 pt, Battier 4 pt, Cole 20 pt, Howard 2 pt, Jones 9 pt, Gladness ne, Harris ne, Pittman ne.
Boston Celtics: Pavlovic 5 pt, Garnett 12 pt, O’Neal, Allen 28 pt, Rondo 22 pt, Bass 13 pt, Daniels 9 pt, Wilcox, Dooling 18 pt, Bradley, Johnson ne, Moore ne, Stiemsma ne.