Giannis Antetokounmpo fa 50, IL TITOLO NBA VA AI MILWAUKEE BUCKS

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Getty Images

Una incredibile gara-5 vinta a Phoenix ha spalancato le porte del titolo NBA per i Milwaukee Bucks. Ma c’è ancora una partita da vincere, e i Suns vogliono fare di tutto per impattare la serie e giocarsi tutto in un’eventuale G7 in Arizona davanti al proprio pubblico.

Le due squadre partono contrattissime, con 3/16 e 7 perse complessive sul 6-5 Bucks dopo soli 5′ di gioco. Dopo il timeout, si scalda Middleton con 7 punti in poco tempo che firma il +8 interno, subito dimezzato dai Suns. Prima spallata al match arriva da Milwaukee, con due bombe di Portis e altri sei di Giannis Antetokounmpo: Payne segna 5 punti, ma sono gli unici dei Suns che al primo mini-intervallo si trovano sotto 29-16.

Così Giannis, giusto per cominciare…

Holiday sembra tornato quello di gara-4 – siamo a 1/9 dal campo – e Phoenix rientra subito con il solito Payne e con Johnson: in soli 3′ la squadra di coach Monty Williams ha piazzato un 10-0 che ha riaperto tutto. Portis segna gli unici 4 punti dei Bucks nei primi 5′ e i Suns vanno addirittura in vantaggio sul pesantissimo terzo fallo di Middleton. L’incubo offensivo di Milwaukee continua – 4/20 al tiro nel secondo quarto, 1/15 se togliamo il greco – e Phoenix prova a mettere un po’ di margine: Chris Paul 13 punti e 6 assist all’intervallo, con i suoi Phoenix Suns avanti incredibilmente 47-42. Per i padroni di casa si salva solo Antetokounmpo (6/10 al tiro, contro il 9/32 dei suoi compagni).

Chris Paul trascinatore nel secondo quarto

Si sveglia Booker e mantiene i suoi avanti di due possessi, poi Antetokounmpo decide di alzare ancora più l’asticella e diventa dominante nei pressi del ferro: siamo in zona 30+10 e non è ancora metà del terzo quarto. Ma soprattutto i Bucks sono riusciti a rimettere la testa avanti, cosa fondamentale dopo il parziale subito. Dopo il timeout Crowder trova un gioco da 4, poi Giannis attacca Ayton e gli fa commettere il quarto fallo. Milwaukee prova ad allargare la forbice, ma Crowder, Booker ed un insospettabile Kaminsky tengono ancora lì gli ospiti: a fine 3° quarto è perfetta parità sul 77-77.

Un terzo quarto da 20 punti per Giannis!

Portis e Holiday provano a dare un’altra scossa ma ancora l’ex Wisconsin e Paul rispondono. Antetokounmpo è una macchina da…tiri liberi, e i Bucks toccano il +6 ma manca ancora tantissimo. Milwaukee ha più volte la palla del +9 che potrebbe “tagliare le gambe” ai Suns, ma Middleton e Connaughton sbagliano i loro tiri e quindi ancora Crowder fa -4 con circa 5′ da giocare.

Passano i possessi, Middleton e Giannis per il +8 ma Crowder lotta e i Suns sono ancora lì con poco più di 3′ sul cronometro. Il guerriero con il #99 sulle spalle dimezza il vantaggio e non si arrende, con ancora 1’14” dalla sirena finale. I Bucks fanno la loro azione, Middleton dalla media, contestato, segna il jumper del +6 che scaccia molti fantasmi, poi i liberi blindano il secondo titolo NBA della storia della franchigia, a 50 anni dal primo! Termina con il punteggio di 105-98, i Milwaukee Bucks sono campioni NBA!

Negli ultimi 47 anni, nessun giocatore aveva collezionato 40 punti, 10 rimbalzi e 5 stoppate in una gara di NBA Finals; solo il settimo a segnare 50 punti in una gara di Finale. Oggi c’è riuscito Giannis Antetokounmpo, ovviamente MVP delle Finals.

Phoenix Suns @ Milwaukee Bucks 98-105 (16-29, 47-42, 77-77)

Suns: Paul 26, Booker 19, Crowder 15 (13 rimbalzi), Ayton 12, Payne 10, Bridges 7, Kaminsky 6, Johnson 3, Craig

Bucks: Antetokounmpo 50 (14 rimbalzi), Middleton 17, Portis 16, Lopez 12, Holiday 12+9+11, Connaughton, Tucker

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