Irving 35, Durant 32: vincono i Cavs. T’Wolves e Bucks fermano Hornets e Magic

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Ph.: boston.comMr. Fourth Quarter, questo è l’appellativo che si è guadagnato il giovane Kyrie Irving al termine del match tra Cleveland Cavaliers (14-34) e Oklahoma City Thunder (35-12), vinto per 115-110 dai Cavs sul proprio campo. Irving ha segnato 35 punti in totale, di cui 13 negli ultimi 2’ 52” della gara. Buono l’impatto anche per il nuovo arrivato Marreese Speights, che da quando è arrivato a Cleveland da Memphis viaggia a 15.4 punti e 6.8 rimbalzi di media con il 53.4% dal campo: per lui, in questa gara contro i Thunder, 21 punti (di cui 13 nel quarto quarto) e 10 rimbalzi. Per i Thunder segna tanto (ma tira male) Kevin Durant: 32 punti e 11 rimbalzi con 8/21 dal campo. 18 punti, 12 rimbalzi e 4 stoppate per Serge Ibaka. I Thunder giocano un ottimo primo tempo, con Durant, Westbrook e Ibaka già in doppia cifra e un vantaggio 52-57 conquistato grazie proprio ad una sfuriata di Durant nel secondo quarto. Ibaka e Durant regalano anche il +10 ai Thunder nelle battute iniziali del terzo periodo, ma i due canestri in fila di Gee e la tripla di Irving riportano la situazione in equilibrio; è un’altra tripla del playmaker dei Cavs a chiudere il quarto, 76-78 per i Thunder. Miles inaugura l’ultimo quarto con una tripla e un canestro, poi Speights segna quattro canestri di fila e i Cavs volano sul +8. Speights colpisce ancora, ma una tripla di Martin e un paio di iniziative di Durant e Westbrook riportano la partita in parità; anzi, una tripla di Durant ridà il +3 ai Thunder, ma Miles dal perimetro pareggia subito a 4’ dalla fine. Irving, allora, si mette in proprio; Durant da tre regala ai Thunder l’ultimo illusorio pareggio a 1’ 26” dalla fine, ma poi è lo stesso Irving a segnare un layup e una tripla per chiudere la gara.

Caption TextSicuramente meno emozioni nella gara tra Minnesota Timberwolves (18-26) e New Orleans Hornets (15-33), una partita contrassegnata dalle svariate assenze di giocatori chiave come Kevin Love da una parte e Eric Gordon dall’altra. I T’Wolves prendono in mano la gara fin dal primissimo secondo, chiudendo il primo quarto sul 33-14 e ampliando gradualmente il vantaggio fino al +29 della sirena finale. Per gli Hornets vanno in doppia cifra solo due giocatori, Anthony Davis e Robin Lopez, rispettivamente con 18 punti e 16 punti. Gli Hornets hanno perso 23 palloni in questa partita (22 nella scorsa) e sono in striscia negativa da quattro parte, mentre i Timberwolves ne hanno interrotta una che durava da sette partite (hanno perso, comunque, 11 delle ultime 13 gare disputate). Gli Hornets in 48’ racimolano la miseria di 28 rimbalzi (contro i 44 dei Timberwolves) e chiudono la gara con un tondo 40% dal campo (28/70), 21.4% da tre (3/14). Per i Timberwolves 18 punti con 9/9 dal campo per Dante Cunningham, 14 punti e 7 rimbalzi per Nikola Pekovic. La difesa di Ellis su Redick, a detta di coach Jim Boylan, è stata la chiave della vittoria dei Milwaukee Bucks (25-21) sugli Orlando Magic (14-33). La guardia J.J. Redick, l’uomo più atteso di Orlando viste le assenze di Nelson, Davis e Afflalo, ha chiuso la partita con 15 punti e 8 assist, ma anche con un poco rassicurante 5/16 dal campo (2/9 da tre); non benissimo al tiro neanche il suo compagno Twaun Moore: 7 punti, 7 rimbalzi e 6 assist con 3/14 dal campo (1/4 da tre). Proprio il tiro da tre è un dato su cui riflettere per analizzare i motivi per cui i Bucks, superati a rimbalzi per 52-42, hanno vinto questa partita: Milwaukee ha tirato con il 37.5% dall’arco (9/24), Orlando con il 26.3% (5/19). Al di là delle brutte prestazioni di Redick e Moore, per Orlando va segnalata l’incredibile prova di un Maurice Harkless da 19 punti (7/16 dal campo) e 14 rimbalzi; 20 punti, 12 rimbalzi e 6 assist per Nikola Vucevic. Non solo difesa su Redick: Monta Ellis è stato anche il miglior marcatore e il miglior assist-man della gara con 21 punti e 11 assist; 17 punti, 13 rimbalzi e 6 stoppate per Larry Sanders, che ha rifilato almeno una stoppata in ognuna delle ultime 32 partite. Ersan Ilyasova ha invece realizzato almeno due triple in ognuna delle ultime 8 partite.

Risultati e tabellini:

Cleveland Cavaliers – Oklahoma City Thunder 115-110

Cleveland Cavaliers: Gee 6, Thompson 11, Zeller 7, Waiters 12, Irving 35, Speights 21, Livingston 2, Miles 16, Ellington 5.
Oklahoma City Thunder:
Ibaka 18, Durant 32, Perkins 6, Sefolosha, Westbrook 28, Martin 15, Collison 2, Liggins, Jones, Thabeet 4, Jackson 5.

Minnesota Timberwolves – New Orleans Hornets 115-86

Minnesota Timberwolves: Kirilenko 12, Williams 5, Pekovic 14, Ridnour 7, Rubio 9, Cunningham 18, Shved 12, Barea 5, Stiemsma 8, Gelabale 11, Amundson 8, Johnson 6
New Orleans Hornets:
Aminu 2, Davis 18, Lopez 16, Mason 3, Vasquez 7, Anderson 8, Henry 6, Rivers 9, Miller 2, Smith 6, Roberts 7,Thomas 2.

Milwaukee Bucks – Orlando Magic 107-98

Milwaukee Bucks: Mbah a Moute 8, Sanders 16, Ilyasova 17, Ellis 21, Jennings 20, Dunleavy 11, Dalembert, Henson 9, Udrih 5, Daniels, Udoh.
Orlando Magic:
Harkless 19, Nicholson 6, Vucevic 20, Redick 15, Moore 7, Jones 8, Ayon 2, Smith 4, Turkoglu 5, McRoberts 6, O’Quinn 9.