Jordan Crawford batte i Blazers, Atlanta passa su Minnesota

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bleacherreport.comPortland Trail Blazers (20-21) – Washington Wizards (9-30) 95-98 (Marco Conti)

 

Incassano la sesta sconfitta consecutiva i Portland Trail Blazers, entrati in una brutta crisi che ne ha compromesso il record e la temporanea presenza nella zona playoff. A passare al Rose Garden sono i Washington Wizards, che confermano l’ottimo momento di forma con la quinta vittoria in sette partite. Inutile, per i Blazers, la prima tripla doppia in carriera di Batum (12 punti, 10 rimbalzi e 11 assist), mentre nelle file dei Wizards si distinguono Webster e Nene, con 24 punti a testa.

Nene realizza 12 dei primi 19 punti dei suoi e Washington si allontana subito sul 12-19. Matthews ci mette una pezza con cinque punti consecutivi e le due squadre non si fanno più male per qualche minuto. La prima ad accelerare nuovamente è Portland, con un 11-0 che vale il 48-40 interno; Washington finisce però bene e all’intervallo il parziale è di 51-50.

I ritmi della partita calano notevolmente nel terzo periodo e ciò favorisce i Wizards, che riescono a prendere il comando prima che il quarto periodo abbia inizio. Crawford mette a segno otto punti consecutivi per Washington, che si porta sul 77-85 a 6’27” dalla fine; Lillard reagisce con i quattro punti che valgono il 90-91, Webster e Wall segnano, ma lo stesso Lillard accorcia sul 92-95. A 10” dalla fine, Matthews ha la possibilità di impattare dall’arco e non se la lascia sfuggire, ma sulla sirena Jordan Crawford trova una splendida tripla che condanna i Blazers.

Portland Trail Blazers: Batum 12, Aldridge 17, Hickson 16, Matthews 17, Lillard 18, Leonard 6, Babbitt 3, Claver 3, Ronnie Price 3, Barton.

Washington Wizards: Webster 24, Nene 24, Okafor 13, Beal 2, A.J. Price 4, Crawford 13, Wall 6, Booker 3, Seraphin 6, Ariza 3.

 

 

Atlanta Hawks (23-18) – Minnesota Timberwolves (17-21) 104-96 (Filippo Antonelli)

La brutta notizia per gli Hawks è definitiva: Lou Williams salterà tutto il resto della stagione a causa di un infortunio al ginocchio; a peggiorare le cose ci si è messo Devin Harris, assente per un problema alla caviglia. I Timberwolves che si presentano ad Atlanta, però, non stanno di certo meglio, avendo Love, Pekovic, Shved, Lee, Budinger e Roy in infermeria. Le gesta eroiche devono quindi arrivare dai giocatori inattesi: ed è così che Jannero Pargo, messo sotto contratto dagli Hawks con un decadale solo ieri, scende in campo e fa 14 punti nel quarto quarto (16 totali, 4/5 da tre). Il migliore in campo è Al Horford con 28 punti e 10 rimbalzi; il centro ha fatto ciò che ha voluto nel pitturato contro Greg Stiemsma. Derrick Williams, con 17 punti, è il miglior marcatore degli ospiti.

I T’Wolves, per la verità, partono benissimo e con 9 punti di Williams e 8 di Stiemsma chiudono il primo quarto con un confortante vantaggio 18-31. Nonostante qualche ottimo spunto di Scott per gli Hawks, il nuovo arrivato Gelabale segna 7 punti per Minnesota, avanti per 44-58 all’intervallo lungo. Negli spogliatoi gli Hawks trovano le motivazioni giuste e piazzano un parziale 14-4 con 8 punti di Korver (due triple e un canestro dalla media) in poco più di tre minuti. Al 33’ Scott mette a segno la schiacciata del pareggio, ma i T’Wolves grazie a Barea tornano avanti fino al 70-77 di fine terzo quarto. Sono le triple di Pargo e Tolliver a riportare in gara i padroni di casa; lo stesso Pargo segna successivamente due canestri in fila per il -2. Horford pareggia e Pargo mette dentro la tripla del controsorpasso. Un’altra tripla di Pargo propizia la fuga e Horford chiude i conti. 104-96 per gli Hawks al termine della gara.

Atlanta Hawks: Smith 10, Horford 28, Pachulia 2, Jenkins, Teague 9, I. Johnson 8, Korver 14, Pargo 16, Tolliver 6, Scott 11.
Minnesota Timberwolves: Kirilenko 13, Williams 17, Stiemsma 11, Ridnour 12, Rubio 5, Barea 14, Cunningham 13, Gelabale 7, Amundson, C. Johnson 4.

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