#MLKDay, San Antonio è un’orchestra perfetta. Trail Blazers sconfitti

Gli Spurs mettono quattro giocatori oltre i 20 punti, con DeRozan che domina il match e mette a referto 20 punti, 11 assist e 6 rimbalzi. Portland trova 35 punti di Lillard, ma non bastano.

di Gaetano Cantarero

Martin Luter King Day e scorpacciata di gare NBA che passa anche dal Moda Center di Portland dove i Trail Blazers ospitano San Antonio. Una sfida che si prospetta equilibrata, con gli Spurs che hanno vinto cinque gare esterne su sette in questo inizio di stagione, mentre è 4-3 il record casalingo di Lillard e compagni.

Quintetto Portland Trail Blazers: Lillard, Hood, Derrick, Covington, Kanter

Quintetto San Antonio Spurs: Murray, DeRozan, Walker IV, Johnson, Aldridge

PORTLAND TRAIL BLAZERS 125 – 104 SAN ANTONIO SPURS (28-32; 54-59; 82-87)

Inizio di gara sotto il segno di LaMarcus Aldridge. Il grande ex della gara è assoluto protagonista dell’attacco Spurs con cinque tiri nei primi tre minuti, mentre i padroni di casa trovano tanti punti tra le mani di Hood, 12-8 Trail Blazers. La gara scorre veloce, qualche palla persa per DeRozan e Lillard ma la gara è equilibrata e al 7′ la tripla di Patty Mills impatta il match a quota 17. San Antonio riesce a mettere in moto DeRozan in fase offensiva, ma dall’arco si accende Damian Lillard e il match non si schioda dall’equilibrio. L’ultimo minuto del periodo d’apertura è di marca Spurs, break da 7-0 e primo quarto che va in cantina sul 32-28 per i ragazzi di Popovich.

La prima parte del secondo periodo si apre con qualche difficoltà in fase offensiva, sorretta per gli ospiti da Patty Mills a cui risponde, dopo vari errori al tiro, Carmelo Anthony. I punti sono pochi e al 16′ il distacco si riduce ad appena tre punti, 36-39, ma gli strappi degli Spurs fanno male alla difesa dei Trail Blazers con un nuovo break da 8-0 che mette distanza tra le due squadre. Portland si affida a Lillard, quattro punti consecutivi e successivo canestro di Covington per un controbreak importante che viene chiuso dal canestro del -1 di Hood. Nell’ultimo minuto si alzano i ritmi, si segna tanto e gli Spurs vanno negli spogliatoi avanti di 5, 54-59.

Al rientro dalla pausa lunga gli Spurs provano a controllare il vantaggio con Aldridge e Johnson, mentre Portland deve fare i conti con un Lillard che è rientrato male sul parquet, con tiri sbagliati e palle perse che valgono la fuga degli ospiti, 60-70 al 28′. A ricucire lo strappo è Jones Jr., con Dame che torna a ruggire, spara una tripla e fa 3/3 ai liberi riportando i suoi fino al -2. Nonostante l’ottima gara degli Spurs, Portland riesce a portarsi avanti con Carmelo Anthony, ma Gay e Mills danno l’ennesimo strappo al match e rimettono il naso avanti, con il 82-87 con cui si chiude il terzo periodo.

Getty Images

Si entra negli ultimi dodici minuti di gioco con una gara in equilibrio ma in 90 secondi gli Spurs mettono a segno un break da 8-0, chiuso dalla tripla di Rudy Gay, che sembra la fuga decisiva verso il successo. Carmelo Anthony e Rodney Hood provano a mettere una pezza, ma Gay è incontenibile e al 42′ gli ospiti sono avanti di 17, 108-91. Stoots capisce che le chance di vincere la partita si sono azzerate e quindi decide di mandare in cambio le riserve, concedendo la vittoria a Popovich. Al Moda Center finisce 125-104, Lillard top scorer del match con 35 punti, doppia doppia (20 punti, 11 assist) per DeMar DeRozan.

Tabellino

Trail Blazers: Covington 9, D. Jones Jr. 5, Kanter 9, Lillard 35, Hood 21, Anthony 14, Giles III 2, Little 1, Trent Jr. 2, Simons 6, Blevins, Elleby. Coach: Terry Stotts

Spurs: DeRozan 20, Johnson 10, Aldridge 22, Murray 9, Walker IV 5, Gay 21, Poeltl 11, Mills 21, Vassell 6, Lyles, Saminic, T. Jones. Coach: Gregg Popovich

 

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