NBA Finals Inside, G2: Pioggia di triple per Stephen Curry! I Golden State Warriors volano sul 2-0

NBA Finals Inside, G2: Pioggia di triple per Stephen Curry! I Golden State Warriors volano sul 2-0

Eccezionale prestazione al tiro per il numero 30 dei Warriors che consegna la seconda vittoria consecutiva ai Golden State Warriors.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Si torna in campo alla Oracle Arena, dopo il rocambolesco epilogo di gara 1. I Cleveland Cavaliers cercano rivincita e soprattutto cercano una vittoria che sarebbe fondamentale per il ritorno a Cleveland. I Golden State Warriors invece tentano di allungare sul 2-0 e potranno contare su Klay Thompson nonostante una caviglia malandata. Ancora assente Andre Iguodala alla sesta assenza consecutiva in questi Playoffs.

Quintetto Golden State Warriors: Curry, Thompson, Durant, Green, McGee.

Quintetto Cleveland Cavaliers: Hill, Smith, James, Love, Thompson.

 

Prima azione per i Warriors e subito assist al bacio di Steph Curry per una schiacciata di Javale McGee, grande sorpresa del quintetto iniziale di Golden State. Partono bene i padroni di casa, cercando spesso McGee e sfruttando un approccio difensivo orrendo in questo inizio di partita per i Cleveland Cavaliers. Dopo 4 minuti di gioco, Coach Lue è costretto al timeout col punteggio che dice 15-6 in favore Warriors. Pessimo inizio come abbiamo già detto in fase difensiva per Cleveland, sfruttato alla perfezione da Golden State in questi primi minuti. Dopo il timeout, i Cavs provano a scuotersi. Una tripla di George Hill e un gioco da 3 punti di LeBron James dimostrano che Cleveland non è qui per fare la comparsa. Klay Thompson e JR Smith sono molto aggressivi e positivi in questo primo quarto. JR Smith vuole far dimenticare il pessimo errore in gara 1 e attacca la partita molto bene in attacco. Nonostante le percentuali altissime dei Warriors, i Cavs restano a contatto sotto la doppia cifra di svantaggio. I rientri difensivi di Cleveland contro la semi transizione di Golden State sono un vero problema per la squadra di LeBron James. Il 23 ha alcune giocate delle sue ma è col chiaro intento di cercare di mettere in ritmo i suoi compagni nel primo quarto che si chiude con i Warriors avanti di 4 lunghezze, sempre avanti nel punteggio anche grazie alle amnesie difensive di Cleveland, ma con i Cavs aggrappati alla partita.

Un jumper in faccia a LeBron James da parte di Kevin Durant è l’azione che apre il secondo quarto. Il 35 dei Warriors aumenta i giri di minuto in minuto, in pieno controllo delle sue energie fisiche e mentali. Thompson e Durant costringono i Cavs all’ennesimo timeout, con i Warriors avanti di 9 punti dopo 3 minuti di gioco nel quarto. Golden State difende sempre più forte costringendo Cleveland ad alcuni brutti tiri forzati. Dalla panchina si alza Larry Nance Jr, indispensabile con la sua energia a rimbalzo e non solo. All’improvviso un 7-0 di parziale e 11 punti di vantaggio per il primo vero tentativo di fuga per i Warriors.  Il parziale è merito dei 4 punti in fila di Shaun Livingston e della tripla in contropiede di Stephen Curry che fa esplodere la Oracle Arena. Scelte differenti per i due Coach in questo momento della partita. Lue va col doppio lungo Love-Thompson mentre Steve Kerr usa il quintetto piccolo con Draymond Green da 5. McGee ha sinora avuto un super impatto in questa gara 2, dando quindi merito alla scelta di Kerr di farlo partire in quintetto e di dargli fiducia in questa serie finale. McGee e Livingston hanno segnato insieme 18 punti con 8 su 8 dal campo, sinonimo di grandissima fluidità e qualità offensiva. Stephen Curry è il re indiscusso degli ultimi minuti prima del riposo lungo. Il 30 dei Warriors segna due triple di difficoltà pazzesca che permettono ai Campioni in carica di andare all’intervallo sul +13.

Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, i Cleveland Cavaliers giocano molto meglio. Kevin Love in particolare segna ed è dentro questa partita. George Hill si fa trovare preparato sugli scarichi di LeBron James, ma anche Javale McGee fa benissimo lo stesso dall’altra parte. Klay Thompson vola in contropiede, si arresta e spara una tripla senza senso che vale il nuovo +11 Warriors. LeBron James non ci sta e si carica la squadra sulle spalle. Arresto e tiro, una tripla di grandissima difficoltà e infine un assist pazzesco per Tristan Thompson da parte del prescelto che è il protagonista indiscusso del controparziale Cavs. Cleveland non ne vuole sapere di far fuggire Golden State e resta attaccata alla partita con le unghie e con i denti. Kevin Love tira con ottime percentuali dal campo sfruttando alcune preoccupanti amnesie dei Warriors. Il grande talento offensivo di Golden State aiuta spesso la squadra in un quarto pieno di blackout difensivi e offensivi ed è ancora di salvataggio soprattutto da parte di Klay Thompson, Stephen Curry e Kevin Durant. Ogni volta che Cleveland si riavvicina nel punteggio, Golden State preme sull’acceleratore. Kevin Durant segna in tutti i modi possibili nel finale di terzo quarto e conclude con assist superbo per la tripla di David West. Doppia cifra di vantaggio per Golden State a 12 minuti dal possibile 2-0 in queste Finals.

Subito una tripla di LeBron James, importantissima per il -7 Cavs ad inizio ultimo quarto. Ma come ci siamo abituati a vedere per tutta la partita, risposta immediata di Stephen Curry. Steph segna due triple di grandissima intelligenza tattica per il nuovo +13 Warriors. LeBron James resta in campo per l’intera partita senza vedere la panchina per nemmeno pochi secondi. Importantissimo Draymond Green a rimbalzo e in molte cose non visibili sul tabellino, chiave fondamentale per Steve Kerr. I padroni di casa sono avanti di 11 punti con 8 minuti da giocare e i Cavs quasi spalle al muro e costretti ad una rimonta molto difficile. Dopo il timeout, Stephen Curry segna una tripla allo scadere dei 24 secondi di immensa difficoltà che mette in ginocchio i Cavs. Stephen Curry è autore di alcune giocate pazzesche da 3 punti, arrivando a segnare 9 triple (Record in una finale NBA). Cleveland accusa il colpo e sembra alzare bandiera bianca, sotto di quasi 20 lunghezze a 5 minuti dal termine. E’ Stephen Curry show, segna da 3 punti con una facilità immensa ed è letteralmente scatenato. Golden State grazie al suo fenomeno chiude la partita nell’ultimo quarto e si trasferisce in Ohio sul 2-0 in una situazione molto favorevole. Cleveland è costretta a tornare alla vittoria di fronte al proprio pubblico, in una situazione molto difficile per LeBron James e compagni.

 

Cleveland Cavaliers @ Golden State Warriors 103-122 (28-32, 18-27, 34-31, 23-32)

 

Warriors: Curry 33, Thompson 20, Durant 26, Green 5, Looney 0, Bell 5, Livingston 10, West 3, Young 0, McGee 12, McCaw 0, Cook 2, Pachulia 6. Coach: Kerr

Cavaliers: Nance 2, Clarkson 2, Korver 1, Hill 15, Smith 5, James 29 (13 assist) , Love 22 (10 rimbalzi), Thompson 11, Green 6, Osman 2, Hood 2, Zizic 2, Calderon 4. Coach: Lue

 

MVP Basketinside.comStephen Curry. Steph show. 9 triple, record in una finale NBA e la vera chiave della vittoria Warriors in questa gara 2. Curry ha avuto il merito di ricacciare indietro Cleveland ogni volta si riavvicinava nel punteggio. 33 punti, 7 rimbalzi e 8 assist per un magistrale Stephen Curry.

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