NBA Finals Inside, gara 1: Siakam e Gasol show, vincono i Raptors

NBA Finals Inside, gara 1: Siakam e Gasol show, vincono i Raptors

Subito spettacolo in gara 1 delle Finals: il camerunense e lo spagnolo trascinano la franchigia canadese contro Golden State. Domenica gara 2, sempre a Toronto

di Antonio Santarsiero, @@rexstultorum

Esordio col botto per i Toronto Raptors nelle Finals 2019. Leonard e compagni si prendono gara 1 (118-109) con una prestazione di alto livello dinanzi ai campioni in carica (ancora privi di Durant, con Bell in quintetto e il rientrante Cousins in uscita dalla panchina).

Inizio gara di marca Raptors: un paio di triple di Green e Leonard infiammano la Scotiabank Arena, ma sull’altro lato del campo Steph Curry è subito caldo dall’arco (11 punti nel solo primo quarto per il numero 30, con 3 triple a bersaglio). La difesa di Golden State raddoppia spesso e volentieri Kawhi Leonard sugli isolamenti, limitandone la produzione offensiva nel primo tempo. Il collasso della difesa su Leonard genera però scarichi interessanti sul perimetro, sfruttati da Siakam (nel secondo quarto) e da Marc Gasol, che viene spesso sfidato al tiro (e si mette subito in ritmo con due triple nel primo quarto). La prestazione dell’ex Grizzlies nel primo tempo è impeccabile: triple a segno, ricezioni profonde e un’eccellente difesa del pick and roll centrale, che costa anche alcune palle perse a Curry. Golden State dal canto suo ricerca le transizioni e le uscite dai blocchi, mettendo altre triple a segno con Thompson, Jerebko e Cook. Buono anche l’impatto di Cousins nel primo tempo, con un paio di assists ad alto coefficiente di difficoltà. Toronto chiude la frazione in crescendo: canestro di Leonard (con tanto di viaggio in lunetta) e bomba di Danny Green a sigillare il vantaggio. I Raptors vanno all’intervallo lungo avanti di 10 (59-49). Nel terzo quarto Toronto aumenta l’intensità sui due lati del campo, ricercando maggiormente le transizioni ed esibendo una difesa aggressiva che moltiplica i turnovers di Golden State (saranno 16 a fine partita); la terza frazione è anche lo show personale di Siakam, che si scrolla di dosso le tensioni di inizio partita e mostra finalmente tutto il suo repertorio tecnico e atletico (14 punti nel quarto). Golden State ha il merito di non soccombere in questa fase, aggrappandosi alla partita grazie ai frequenti viaggi in lunetta di Curry e ad alcune triple provvidenziali di Thompson e McKinnie (dall’angolo). Nell’ultimo quarto gli Warriors si riportano sul -3 con una bomba di Jerebko e un viaggio in lunetta di Cousins, ma è un fuoco di paglia. Toronto ripristina il vantaggio in doppia cifra senza grandi difficoltà, chiudendo i giochi con una tripla dall’angolo di Green. Sul +12, Steph Curry è l’ultimo ad arrendersi: c’è anche il tempo di ammirare una tripla dal logo di Lowry, prima del tripudio finale.

E’ stata senza dubbio la serata di Pascal Siakam: 32+8+5 per il camerunense, con un impressionante 14/17 dal campo (2/3 3PT): limitato efficacemente nella prima metà di gara, si prende la scena nel terzo quarto. Prestazione meno appariscente del solito da parte di Leonard (23+8+5), che soffre i raddoppi difensivi ai suoi danni specie nelle prime due frazioni (5/14 FG, 3/6 3PT). Ottima prova per Gasol sui due lati del campo (20+7, 6/10 FG, 2/4 3PT) e solito apporto difensivo di alto livello da parte di Danny Green, che mette insieme anche 11 punti (3/7 dall’arco). Prestazione di buona applicazione difensiva anche da parte di Lowry (7+6+9, 2/9 FG) e ottimo contributo di punti ed energia in uscita dalla panchina del duo VanVleet-Ibaka. A Golden State non basta il solito Curry da 34 punti (+5 rimbalzi e 5 assists, 8/18 FG, 4/9 3PT); 3/6 dall’arco per Thompson (21 punti), e tripla-doppia per Draymond Green (10+10+10, 2/9 FG). Minutaggio limitato per Cousins, al rientro dopo 46 giorni: 8 minuti sul parquet per l’ex Pelicans, con 3 punti e 2 assists a referto. Impatto non strabiliante da parte della panchina Warriors, che tuttavia contribuisce con alcune triple pesanti (in particolare Jerebko, 2/3 dall’arco). Al di là dei numeri, però, la sconfitta è negli atteggiamenti: più affamati i Raptors, più aggressivi e determinati nel momenti chiave della partita. Appuntamento a domenica notte per gara 2.

Golden State Warriors @ Toronto Raptors 109-118 (serie 0-1) (TOR: Siakam 32, Leonard 23, Gasol 20, VanVleet 15; GSW: Curry 34, Thompson 21, Green 10+10+10, Looney 9)

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