NBA Play-in Tournament: Miami e Pelicans prendono il pass per i Playoff

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foto Heat.com

Il secondo e ultimo turno del Play-In Tournament consegna le ultime due squadre al tabellone Playoff che nella notte tra sabato e domenica inizierà il suo lungo viaggio verso la consegna dell’Anello NBA 2024. L’epilogo della quarta edizione del torneo che fa da aperitivo alla vera e propria postseason fa registrare le vittorie interne di Miami Heat e New Orleans Pelicans che vanno così a sedersi sulle poltrone numero 8 delle due conference lanciando la sfida alle numero 1, Boston Celtics e Oklahoma City Thunder.

Al Kaseya Center i Miami Heat pur orfani di Butler e Rozier stendono Chicago e si qualificano per i playoff andando a riproporre contro Boston la stessa sfida della Finale di Conference 2023 (negli ultimi 5 playoff c’è stata per 4 volte la serie tra Heat e Celtics). Successo marcato per la squadra di Spoelstra che doppia i Bulls dopo il primo quarto (17-34) e conduce all’intervallo 34-47 dopo un tentativo di risposta di Chicago. Nella ripresa i padroni di casa spingono sull’acceleratore e allungano le mani sulla partita e il destino è già scritto. 57-82 al suono della terza sirena con il pubblico di casa che riempie l’utimo periodo a suon di “We want Boston”. Finale 91-112 per gli Heat che beneficiano di un Tyler Herro vicino alla tripla doppia (24 punti con 4 triple, 10 rimbalzi, 9 assist). 21 per Jaime Jaquez, 16 di Kevin Love dalla panchina. 22 punti (8/16 dal campo) per DeRozan, 16 punti e 14 rimbalzi di Vucevic per i Bulls che non hanno niente dalla panchina e chiudono in Florida la loro stagione.

CHICAGO BULLS-MIAMI HEAT 91-112 (17-34, 20-13, 23-35, 31-30)
CHI
: D.DeRozan 22, A.Caruso 6, N.Vucevic 16pts-14reb, A.Dosunmu 10, C.White 13, J.Green 12
MIA: J.Jacquez Jr.21, N.Jovic 5, B.Adebayo 13, C.Martin 7, T.Herro 24pts-10reb-9ast, K.Love 16

Intensità difensiva è l’arma principale che consente ai New Orleans Pelicans di proseguire la loro stagione all’interno dei playoff. Brandon Ingram e Jonas Valanciunas sopperiscono all’assenza di Zion Williamson, prendono in mano la squadra nella seconda metà del primo tempo e la guidano al successo che porta davanti a OKC nel primo turno dei playoff. Sarà proprio quel solco scavato nel secondo quarto (parziale di 21-32) a sopravvivere anche nel terzo quarto con Sacramento che non è riuscito a colmarlo nonostante il solito Sabonis e un buon De’Aaron Fox. I Pelicans gestiscono lo vantaggio fino al termine facendo così festa nel suo Smoothie King Center dopo aver visto vincere i Lakers nel turno precedente. 24 punti e 6 assist di Ingram (10/20 al tiro), Valanciunas chiude con 19 punti, 12 rimbalzi e 2 stoppate, 16 punti per Troy Murphy. Buono l’apporto dei secondi violini per NOP con Alvarado che realizza ancora 10 punti (come contro i Lakers), 13 di Larry Nance Jr, 11 di Naji Marshall. Nei Kings 35 punti di Fox, 23 e 14 di Sabonis con il lituano che termina la stagione 23/24 con il primo posto nel numero delle doppie-doppie e nella media dei rimbalzi.

SACRAMENTO KING-NEW ORLEANS PELICANS 98-105 (24-22, 21-32, 29-29, 24-22)
SAC
: H.Barnes 17, K,Murray 11, D.Sabonis 22pts-14reb, K.Ellis, D.Fox 35, D.Mitchell 10.
NOP: B.Ingram 24, T.Murphy 16, J.Valanciunas 19pts-12reb, H.Jones 5, C.McCollum 7, J.Alvarado 10, L.Nance Jr.13, N.Marshall 11